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Paolo Fresu, Uri Caine: Two Minuettos (Live in Milano)

Niccolò Lucarelli By

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Riletture coltissime e perle della storia musicale europea costituiscono quell'album di jazz per intenditori che è Two Minuettos, il terzo realizzato in coppia da Paolo Fresu e Uri Caine, i quali occasionalmente si prendono il lusso di una collaborazione che va oltre la semplice questione musicale; l'album è infatti una dissertazione sulla grazia, l'eleganza, la bellezza della musica, in un percorso che spazia da Bach a Gershwin, da Mahler a Lauzi e Lennon, passando per la figura di Barbara Strozzi. E ad aggiungere atmosfera alla superba scelta dei brani, il fatto dell'esecuzione dal vivo; si tratta infatti di un live, registrato in occasione dei tre concerti milanesi che il duo tenne al Teatro dell'Elfo dal 27 febbraio al 1 marzo 2015.

Un album fatto di musica e di silenzi, di atmosfere sospese e tensioni emotive, di passato e di presente, di nostalgia e di entusiasmo; il risultato è un'esperienza estetica di alto livello, dove il pianoforte, la tromba (o il flicorno) s'incontrano in un limbo musicale che è un autentico toccasana per l'anima; i virtuosismi tecnici, che mai eccedono nell'esagerazione barocca, accarezzano l'udito dell'ascoltatore e lo accompagnano in un universo jazzistico sui generis, dove le note si sviluppano su atmosfere chiaroscurali, crescendo celestiali, ritmi caldi e vivaci. Un'armonia da architettura palladiana sembra guidare i fraseggi pianistici di Caine, con i suoi contrappunti che costruiscono pieni e vuoti, e procedono su un vivace bebop. Che, pur di fattura moderna, s'incastona gradevolmente anche con i pezzi di musica classica.

Accanto a nomi noti di autori antichi e moderni, è una piacevole sorpresa trovare quello della compositrice e soprano Barbara Strozzi (1619 -1677), figura di rilievo della musica barocca veneta, oggi conosciuta soltanto da pochi secentisti. La scelta di tre suoi brani non risponde solo a una scelta estetica, ma anche tecnica, poiché le sue composizioni prevedevano generalmente l'accompagnamento di due strumenti melodici, e del basso continuo. Un arrangiamento che va incontro al duo Fresu/Caine, con il primo che regala leggiadri passaggi al flicorno, accompagnati da Caine che appena accarezza i tasti del pianoforte, al punto che il suono sembra provenire da un altro secolo. E invero, l'album è anche occasione per un salto nel tempo, a quell'epoca in cui l'estetica non era soltanto un orpello, ma un canone per la condotta di vita.

Intelligente e raffinato -incentrato su una tromba che vola tranquilla come un rondine nel cielo sul tramonto -, "Almeno tu nell'universo," l'omaggio alla canzone italiana d'autore. Un pezzo romantico, ben interpretato dall'incedere pensoso degli strumenti, che s'incontrano come nell'abbraccio di due amanti. Su corde simili, anche se leggermente più lunare "I Loves You Porgy," storico brano di Gershwin.

Sul finale, il discreto, affettuoso omaggio a un'intelligenza della musica italiana purtroppo prematuramente scomparsa: quel Lucio Dalla da Bologna che firmò con "Caruso" uno dei momenti più alti della sua carriera, così come della musica italiana. Fresu e Caine gli rendono omaggio con una ghost track, che appare all'improvviso, in maniera riservata, un po' com'era lo stesso Dalla, e come la versione originale mette i brividi all'ascoltatore; l'ampiezza delle note del flicorno allarga l'ideale prospettiva del golfo di Sorrento, e le note pizzicate di Caine sembrano tante gocce di pioggia che sbattono sul viso di colui che sta guardando il vasto mare.

Un album costruito come una cattedrale, con le altezze vertiginose, le sue zone di necessaria ombra, e sempre, un senso di magnificenza che sgorga dall'eleganza delle linee melodiche; una commistione di passato e presente che riesce ad annullare il senso del tempo, e a creare l'impressione di una bellezza eterna capace di avvolgere l'esistenza, di annullare quella cacofonia quotidiana che purtroppo ammorba la nostra epoca.

Track Listing: Minuet in G Minor; I Loves You Porgy; Symphony No.1, 3rd Movement In D Minor; Almeno tu nell'universo; All I Want / Give Peace a Chance; La Travagliata; Nature Boy; Sino alla morte mi protesto / L'amante bugiardo; Minuet in G Major.

Personnel: Paolo Fresu: trumpet, flugelhorn, multi-effects; Uri Caine: piano.

Title: Two Minuettos (Live in Milano) | Year Released: 2017 | Record Label: Tuk Music

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Jul19Fri
Paolo Fresu
Teatro Morlacchi
Perugia, Italy

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