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Oded Tzur: Translator's Note

Neri Pollastri By

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Oded Tzur: Translator's Note
Si dice un gran bene di questo giovane sassofonista israeliano di stanza a New York, qui giunto al secondo lavoro da leader alla testa di un quartetto che include i connazionali Shai Maestro e Ziv Ravitz e il greco Petros Klampanis. In programma sue musiche originali e il coltraneano «Lonnie's Lament».

E in effetti Translator's Note è un ottimo disco, in equilibrio tra modern jazz, avanguardia e lezioni del passato, in ispecie dell'omaggiato John Coltrane. Lo si apprezza fin dal primo, lungo brano (tredici minuti) che si avvia lentamente, con un bel lavoro del trio che esalta le qualità alla tastiera di Maestro, per poi crescere progressivamente all'ingresso del sax, in modo avventuroso e quasi catartico. Ne emergono subito il valore di tutti i protagonisti, con il contrabbasso di Klampanis e la batteria di Ravitz a sostenere con forza l'andamento ascensionale e, ovviamente, il tenore di Tzur, impegnato su fraseggi reiterati nei temi ma non nelle forme espressive, sempre diverse in forme e dinamica, ad essecondare l'incrementalità della costuzione sonora. Da notare la capacità del musicista di alterare il suono del tenore, che spesso richiama quelli di strumenti diversi, con effetti espressivi estremamente interessanti.

La cifra della formazione si conferma nelle altre, pur diverse tracce. In «The Three Statements of Garab Dorje», per esempio, tutto si snoda su un ritmo quasi tribale, nel quale svolge un ruolo essenziale l'ottimo contrabbassista greco, e le dinamiche non si alzano quanto nel primo brano, ma rimane la complessa espressività sviluppata da Tzur. In gran spolvero Klampanis, stavolta con un lungo assolo narrativo, anche nell'omaggio a Coltrane, riletto con modalità assai diverse dall'originale, così come in «The Whale Song», nel quale però spiccano il leader, che disegna linee tematiche prolungate sfruttando a pieno le sue capacità strumentali mimetiche, così da evocare realmente i suoni dei grandi mammiferi acquatici, e Maestro -peraltro in tutto il lavoro brillantissimo e capace sempre di sorprendere e cambiare scenari.

In conclusione, un disco davvero ottimo e un gruppo di musicisti -a cominciare da Tzur -da seguire con molta attenzione.

Track Listing

Single Mother; Welcome; The Whale Song, The Three Statements of Garab Dorje; Lonnie's Lament.

Personnel

Oded Tzur: tenor saxophone; Shai Maestro: piano; Petros Klampanis: bass; Ziv Ravitz: drums.

Album information

Title: Translator's Note | Year Released: 2017 | Record Label: Enja Records

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