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Günter Baby Sommer - Savina Yannatou - Floros Floridis - Evgenios Voulgaris - Spilios Kastanis: Songs for Kommeno

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Günter "Baby" Sommer rimase impietrito alla scoperta della strage avvenuta nel villaggio greco di Kommeno, durante la Seconda guerra mondiale. Invitato nel 2008 a un festival di percussioni nel villaggio dell'Epiro, aveva letto durante la notte un libro che ricostruiva quei momenti atroci, in cui i militari della Wehrmacht avevano trucidato 317 persone senza pietà: donne, uomini, bambini, anche neonati. Il primo impulso disperato di fronte a tale peso fu quello di tornare in Germania il giorno successivo, senza suonare al festival.

Poi prevalse il contatto con la gente del villaggio, il percorso dal fatto disumano alla conciliazione umana. La com-passione, la passione condivisa attraverso il dialogo con le persone. Altro elemento di empatia: la data in cui era accaduto l'eccidio, il 16 agosto 1943, era vicina a quella della nascita del batterista. Sommer decise di dedicare quel concerto alle vittime, ai bambini. E il risultato fu una musica che alimentò l'emozione, il dialogo tra il percussionista e il pubblico.

Sommer rimandò la sua partenza di alcuni giorni e fece la conoscenza di una superstite del massacro, che il destino quel giorno aveva allontanato dal villaggio: Maria Labri. La storia da lei narrata, registrata dal musicista l'anno successivo, un canto dolente, reiterato e aspro nei toni, entra a far parte del brano che rappresenta il cuore pulsante di questo disco, inciso nel 2011: "Marias Miroloi," il canto di Maria.

In Songs for Kommeno il dramma di quei fatti si mescola fortemente al pathos della musica tradizionale greca, attraverso la partecipazione di solisti straordinari, che sommano la vasta esperienza nella musica greca a quella nel jazz e nell'improvvisazione. Che si mettono in sintonia totale con il lavoro di Sommer. In particolare il clarinettista e sassofonista Floros Floridis e il contrabbassista Spilios Kastanis facevano parte già in precedenza del trio Günter Sommer Greek Connection. Come la stessa frequentazione della scena greca è intensa da parte del batterista, condivisa in passato con lo straordinario contrabbassista Peter Kowald.

La musica di questo quintetto è schietta, asciutta e ricca di forza emotiva: dolente, austera nel brano che apre il disco, "Tears," di Evgenios Voulgaris, tracciato dal suo yayli tanbur, strumento a corde di tradizione greco- turca, che si intreccia cupo ed enigmatico al contrabbasso di Kastanis. Addolcita in "Lost Ring" di Floridis. Perentoria, marziale in "Andartes," di Sommer, che porta il nome dei partigiani greci.

I 18 minuti di "Marias Miroloi" disegnano il dramma in cinque episodi: dapprima attraverso gli strumenti di Voulgaris e di Floridis, poi con la voce della Yannatou. Una campana mesta introduce la melopea lacerante di Maria, lamentazione che si dipana su un unico intervallo, accompagnata dalla percussione di Sommer. E completata poi da un'incredibile chiosa in cui si avvinghiano il soprano di Floridis e la voce della Yannatou.

I brani successivi tracciano un'apertura delicata, quasi gentile, con le intense interpretazioni di "Arachthos" e "Lullaby" da parte della Yannatou. Un'introduzione alla tenerezza disincantata di "Children Song," tema struggente di Sommer ripetuto in forma circolare dalla voce e dal clarinetto. Un crescendo che tocca nuovamente punte alte di forza drammatica.

In chiusura, le parole di Sommer, contenute nel libretto di 156 pagine che correda l'album. Gli viene chiesto se per lui il jazz è musica politica: "Sì. É il genere di musica che può reagire agli eventi del nostro tempo nel modo più immediato. Richiede una risposta istantanea, come accade nei meccanismi posti in atto dall'improvvisazione".

Un disco epico, da porre accanto ad altri documenti di tale forza umana e civile, come la Freedom Now Suite di Max Roach e Ten Freedom Sommers di Wadada Leo Smith.

Visita i siti di Günter Baby Sommer, Savina Yannatou, Floros Floridis, Evgenios Voulgaris, Spilios Kastanis.

Track Listing

1. Tears; 2. Lost Ring; 3. Andartes; 4. Marias Miroloi; 5. Arachthos; 6. Lullaby; 7. Children Song; 8. Kommeno Today.

Personnel

Günter Baby Sommer (batteria, percussioni); Savina Yannatou (voce); Floros Floridis (sax soprano, clarinetto, clarinetto basso); Evgenios Voulgaris (yayli tanbur, oud); Spilios Kastanis (contrabbasso).

Album information

Title: Songs for Kommeno | Year Released: 2013 | Record Label: Intakt Records

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