All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

1

Steve Swallow with Robert Creeley: So There

AAJ Italy Staff By

Sign in to view read count
Ci si deve abbandonare completamente e lasciarsi trasportare da suoni e parole per gustare appieno la magia di So There. Steve Swallow aveva già omaggiato l’arte poetica di Robert Creeley con Home, album del 1980 registrato insieme a Sheila Jordan e Steve Kuhn. Ma senza nulla togliere alla splendida cantante di Detroit, sentire i versi declamati dalla voce profonda di Creeley in persona fa correre un brivido di emozione lungo la schiena.

So There è un magnifico gioco di intarsi, nel quale le rime secche, la dizione spezzata, ricca di pause e di sincopi da parte di Creeley si sposano a meraviglia con la veste musicale cucita da Swallow. Il suo mitico basso a cinque corde è il fulcro indiscusso della registrazione, il centro tonale dal quale partono i molteplici segnali che vengono poi sviluppati dagli altri interlocutori. Senza disdegnare momenti solistici di estrema eleganza(“Indians“ e “Justin in Time“), con pennellate degne di un grande chitarrista.

Steve Khun è una vera sorpresa. La sua fama di musicista colto, profondamente rispettato dai colleghi e dalla storia musicale importante è nota a tutti, ma in questo So There offre il meglio di sé. Perché se il blues di “Later“, lo swing di “Ambition“, il classicismo di “From Wellington, New Zealand“, le trame garbatamente bop di “Miles“ e di “Riddle“ sono ampiamente nelle sue corde, in “Here Again“ compie un piccolo capolavoro. Le dissonanze iniziali, l’improvvisazione audace che segue, fatta di brevi impulsi, di piccoli grappoli di note, trasformano i due minuti e ventinove secondi del brano in un diamante rilucente, grazie anche allo splendido lavoro del Cikada Quartet.

Il quartetto d’archi presente in questa incisione non sarà il Kronos Quartet, ma costituisce un tassello importante nel mosaico musicale creato da Swallow. Gli interventi sono sempre appropriati, mai semplicemente decorativi ma sempre tesi a creare ora fondali timbrici stimolanti ora pregnanti inserti tesi ad esaltare il potere evocativo delle parole.

Affascinante.

Track Listing: Oh No; Names; Here Again; Ambition; Indians; from Histoire De Florida; Sufi Sam Christian; Later; from Wellington, New Zealand / from Eight Plus; Miles; Just in Time; Return; Echo; Sad Advice; Riddle; Blue Moon; I Know a Man; A Valentine for Pen.

Personnel: Steve Swallow: bass; Robert Creeley: voice; Steve Kuhn: piano; The Cikada String Quartet: Henrik Hannisdal: violin; Odd Hannisdal: violin; Marek Konstantynowicz: viola; Morten Hannisdal: cello.

Title: So There | Year Released: 2006 | Record Label: XtraWATT/ECM

About Steve Swallow
Articles | Calendar | Discography | Photos | More...

Tags

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Related

Read A View From Within
A View From Within
By Dan Bilawsky
Read Fish & Steel
Fish & Steel
By Karl Ackermann
Read Ten
Ten
By David A. Orthmann
Read Aftermath
Aftermath
By Jack Bowers
Read Absolutely Dreaming
Absolutely Dreaming
By Friedrich Kunzmann
Read Baikamo
Baikamo
By Karl Ackermann