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Szilárd Mezei: Singing Elephant

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Serbo di nazionalità ma etnicamente ungherese, Szilárd Mezei è uno dei musicisti più originali emersi in Europa nell'ultimo decennio. Virtuoso di viola e compositore, Mezei ha elaborato una pregnante sintesi tra le forme dell'avanguardia afroamericana (dal free storico a Braxton), il folklore della Vojvodina e la musica classica (in particolare la lezione di Witold Lutoslawski e di György Szabados). Dopo il suo debutto internazionale grazie all'etichetta Leo (i dischi Draught e Cerkno) ha proseguito la sua carriera discografica grazie all'inglese Slam Records (Tönk, Tisza), la polacca Not Two (Bot, Mint amikor tavasz) e altre.

Dal 2008 ha iniziato a lavorare con alcuni giovani musicisti ungheresi, in una formazione che dà ampio spazio all'improvvisazione e si chiama Szabad, che in ungherese significa appunto libertà. Dopo la pubblicazione di un lavoro in quartetto intitolato Februári Fadöntés (No Business Records), ha pubblicato nel 2012 questo Singing Elephant.

Il brano d'apertura evoca un clima sorprendentemente simile al free storico di Archie Shepp, John Tchicai, Sunny Murray, con un tema vibrante che ricorda Albert Ayler e si snoda con magnetismo oggi raro, lasciando spazio agli interventi del sax tenore Péter Bete, di Mezei alla viola e del contrabbassista Erno Hock.

Una musica che oggi potremmo definire intransigente e si snoda senza cali di tensione, caratterizzandosi per la trama magmatica e ritualistica, con i musicisti che danno vita a un libero e intenso interplay collettivo.

Anche se impregnato di quell'estetica, il percorso non si caratterizza come una replica ed evidenzia un sapiente alternarsi di situazioni di tensione e distensione influenzate da un approccio contemporaneo. Tipici esempi sono "Big Street" (intensi assoli di Mezei e Meggyes) e "1 Piper in 5 Inn".

In altri casi (si ascolti "Cocoa") la musica si snoda con meditata concentrazione in una logica cameristica oppure presenta forme più tradizionali (il cantabile e danzante "Singing Elephant").

Un lavoro ancora una volta significativo di Mezei e una pregnante sintesi tra differenti estetiche d'avanguardia. Non fatevelo sfuggire.

Track Listing: 1. Among Carbon (9:23); 2. Leopard (9:11); 3. Beautiful Lilly's Sorrow (14:01); 4. Big Street (to Mamaka) (13:35); 5. Cocoa (09:08); 6. Singing Elephant (11:35); 7. 1 Piper in 5 Inn (09:38). Composizioni di Szilárd Mezei.

Personnel: Szilárd Mezei (viola); Péter Bete (sax tenore); Ádám Meggyes (tromba, cornetta); Erno Hock (contrabbasso); Hunor G. Szabo (batteria).

Title: Singing Elephant | Year Released: 2013 | Record Label: Not Two Records

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