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Peter Kerlin Octet: Salamander

Claudio Bonomi By

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Peter Kerlin Octet: Salamander Ormai la legge del crossover o della commistione tra generi regna sovrana. Se al jazz, ma la regola vale per qualsiasi genere, non si sommano almeno un paio di ritmi e sonorità presi da qualche altra fonte musicale si è decisamente fuori moda.

A questa legge non sfugge nemmeno questo ottetto americano capitanato da Peter Kerlin, bassista e compositore di Brooklyn. Le cinque bass driven compositions (il collettivo, oltre a Kerlin, allinea altri due bassisti elettrici e due batteristi, e stiamo parlando solo della ritmica) che compongono Salamander sono molto ben congegnate e si muovono in una zona grigia dove il jazz confina con la musica da camera e con certe atmosfere europee stile "Rock in Opposition."

Kerlin è bravissimo a mischiare le carte. Succede, ad esempio, nel brano di apertura "Bulbs" che sviluppandosi su una piattaforma di giri di basso ripetitivi si trasforma ben presto in una ballad intrigante vivacizzata da interventi di viola e vibrafono. Ma è solo un attimo, perché la musica sembra a un certo punto planare su territori free dove l'accento è posto sulle sonorità percussive del vibrafono. Ma è solo un'illusione. E presto tutto rientra nei confini della composizione originaria.

Un basso saltellante e ipnotico è anche il protagonista di "Ballad of the Bewildered Herd," forse il brano più convincente della cinquina e caratterizzato da un crescendo placido e rassicurante dove sembrano confluire le tante anime delle correnti musicali, dal folk jazz all'avanguardia, che caratterizzano la verve compositiva di Peter Kerlin. C'è spazio anche in questo brano per viole dissonanti e intermezzi quasi cacofonici, ma l'intervento dinamico di bassi e vibrafono riequilibra alla fine il tutto. E il risultato finale è una ballad ben orchestrata.

Una formazione da tenere d'occhio, quella di Kerlin, che proprio per l'originalità delle scelte timbriche e ritmiche si distingue fra l'oceano di nuove proposte.

Track Listing: Bulbs; Snake Eats Electric Blanket; Cenozoan Warp; Wanna Let the Bell-Tower Ring; Ballad of the Bewildered Herd.

Personnel: Peter Kerlin: basso; Taylor Bergren-Chrisman: basso; Brent Cordero: basso; Sam Sowyrda: vibrafono; Cesare Papetti: vibrafono; Amy Cimini: viola; Jessica Pavone: viola; Karen Waltuch: viola; Emily Manzo: organo; Mike Pride: batteria, percussioni; Charles Burst: batteria, percussioni.

Year Released: 2014 | Record Label: Innova Recordings


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