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Komeda Project: Requiem

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Komeda Project: Requiem
A tre anni dal debutto discografico con Crazy Girl, il Komeda Project del sassofonista Krzysztof Medyna e del pianista Andrzej Winnicki pubblica un secondo volume reinterpretando altre significative opere del compositore polacco.

Com'è noto, quest'ultimo non è stato solo l'autore delle musiche dei film di Roman Polanski ma uno dei protagonisti della scena jazzistica europea a cavallo tra hard-bop e free, nonostante il forzato isolamento imposto alla Polonia dai tank sovietici.

Pochi sanno che Komeda era uno pseudonimo assunto negli anni dello stalinismo, quando il jazz era proibito: per non farsi riconoscere quando dava concerti clandestini (ed essere espulso dalla facoltà di medicina) Krzysztof non si presentava col vero cognome (Trzcinski) ma con quello di Komeda.

La formazione del Komeda Project è leggermente cambiata. Al posto del bassista Michael Bates troviamo Scott Colley mentre il batterista David Anthony è sostituito da Nasheet Waits. I due leader dopo aver iniziato la carriera in Polonia vivono da anni negli Stati Uniti: hanno iniziato a collaborare nel 1978 fondando il gruppo Break Water e rifondandolo nella seconda metà degli anni Novanta col nome di Electric Break Water. Nel gennaio 2003 con l'ingresso di Russ Johnson e della prima ritmica hanno dato vita al Komeda Project.

Questo lavoro è molto migliore del precedente. L'idea di presentare la musica di Krzysztof Komeda in un'ottica mainstream è stata riformulata in modo più maturo lasciando emergere il particolare fascino - allo stesso tempo drammatico e struggente - della sua musica.

Come si vede già dal lungo brano d'apertura in tre parti (che Komeda dedicò alla memoria di Coltrane) i punti di riferimento sono la musica romantica e il free, non tanto il be-bop. Analogo rispetto per l'identità dell'opera troviamo nel successivo "Ballad for Bernt" e negli altri due capolavori, "Astigmatic" e Litania".

C'è ispirazione, senso della misura e gli interventi solisti sono ben calibrati. Certo non c'è il pathos e la profondità poetica che Tomasz Stanko ha prodotto con gli stessi brani ma, anche in musica, i geni sono rari.

Track Listing

01. Night-time, Daytime Requiem Pt. 1 - 7:53; 02. Night-time, Daytime Requiem Pt. 2 - 4:49; 03. Night-time, Daytime Requiem Pt. 3 - 5:44; 04. Ballad For Bernt - 6:22; 05. Dirge For Europe - 4:29; 06. Astigmatic - 9:18; 07. Elutka (Winnicki) - 4:01; 08. Prayer And Question - 4:22; 09. Litania - 6:20; 10. Anubis (Winnicki). Tutti i brani sono di Krzysztof Komeda eccetto dove indicato.

Personnel

Russ Johnson (tromba, flicorno); Krzysztof Medyna (sax tenore, soprano); Andrzej Winnicki (piano); Scott Colley (contrabbasso); Nasheet Waits (batteria).

Album information

Title: Requiem | Year Released: 2010 | Record Label: Plein Sud

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