All About Jazz

Home » Articoli » Live Reviews

Dear All About Jazz Readers,

If you're familiar with All About Jazz, you know that we've dedicated over two decades to supporting jazz as an art form, and more importantly, the creative musicians who make it. Our enduring commitment has made All About Jazz one of the most culturally important websites of its kind in the world reaching hundreds of thousands of readers every month. However, to expand our offerings and develop new means to foster jazz discovery we need your help.

You can become a sustaining member for a modest $20 and in return, we'll immediately hide those pesky Google ads PLUS deliver exclusive content and provide access to future articles for a full year! This combination will not only improve your AAJ experience, it will allow us to continue to rigorously build on the great work we first started in 1995. Read on to view our project ideas...

0

PunktFestival 2017

Luca Vitali By

Sign in to view read count
Il giorno successivo inizia Erik Honorè e racconta della genesi di due album molto diversi quanto alle modalità di realizzazione, sebbene accomunati dal medesimo vissuto personale -complesso e turbolento -, che stando al suo racconto avrebbe fatto da sfondo a entrambi: Tuesday Gods con Greta Agre pubblicato di recente da Jazzland, e Unrest, album a suo nome di prossima pubblicazione per Hubro. La diversità cui si accennava sta nel fatto che uno è stato realizzato prevalentemente in studio, a partire da alcuni sketch del chitarrista Bjorn Charles Dreyer, mentre l'altro è il frutto di diverse registrazioni live e di molta attività di postproduzione, pulizia e "collage" nelle parole dello stesso Erik. A seguire è stata la volta del prezioso contributo sulle tecniche di registrazione di Jez Riley French, autentico guru del field recording e delle installazioni sonore (realizzate per la Tate Modern di Londra ma ormai in ogni parte del mondo). Riley French ha spiegato come catturare i suoni e ha parlato delle diverse tecnologie microfoniche, mutuate ora dal mondo militare, ora da quello scientifico ecc. David Toop, dopo di lui, ha invece spiegato alcuni aspetti della produzione in studio: pro e contro della co-produzione "democratica" tra musicisti e produttore e/o della produzione dittatoriale alla Phil Spector... Chiusura, ancora, dedicata alla produzione, con tre diversi punti di vista: la cantante pop Anneli Drecker, il produttore di Motorpsycho, Kåre Christoffer Vestrheim (Propeller Records) e Dave Toop. Uno sguardo a 360° gradi e che non perso di vista neanche gli aspetti di carattere legale sui diritti.

Main Stage

Partenza col botto con gli australiani The Necks. Il trio celebra i trent'anni di carriera e non a caso è diventata una band di culto. Un "classico" piano trio che sovverte i canoni e sa rendere speciale e indimenticabile ogni performance. Non a caso chiedono di non fotografare durante i primi 20 minuti: il livello di concentrazione richiesto sia per il trio che per l'ascoltatore è altissimo -e dopo una prima fase in cui i tre si cercano, il trio decolla e porta l'ascoltatore in un viaggio verso luoghi ed emozioni inaspettate... È il pianista Chris Abrahams a tenere le redini della sequenza di apertura, ma è la partecipazione collettiva di tutti e tre i membri a caratterizzare il concerto. Il trio "costruisce," amplifica, e raggiunto l'apice del climax libera la tensione accumulata fino a quel momento, si contrae e arriva quasi ad appiattirsi su se stesso... una tecnica semplice ma particolarmente efficace nelle loro mani, grazie anche alle "collisioni" del batteria di Tony Bucks con il pianismo dalle linee classiche di Abrahams. Un'autentica band di culto, come si diceva, e chi l'avesse mancata nel lungo tour europeo dei trent'anni, che prenda nota!

Sul palco, dopo, arriva il sofisticato e molto atteso duo costituito da Sidsel Endresen (voce) e David Toop (chitarra Lap Steel, flauti e oggetti): due improvvisatori straordinari che inspiegabilmente, come giustamente rimarca Fiona Talkington annunciandoli sul palco, non si sono mai incontrati prima.

Proprio qui a Kristiansand, attorno a Sidsel, il festival ha visto nascere alcuni dei progetti più interessanti degli ultimi dieci anni con Stian Westerhus, Philip Jack, David Sylvian, ecc.

A guidare l'avvio è lei, con ronzii, soffi e gorgheggi come solo lei sa fare, figurazioni astratte in cui introduce anche sonorità nuove, ora più sperimentali, ora più melodiche... i due non si guardano mai, ma funzionano, e Toop si alterna alla chitarra e ai flauti. Pura astrazione di grande fascino. Vien proprio da dire: buona la prima! Auguriamoci che abbia un seguito.

La chiusura sul palco principale della prima giornata offre l'opportunità di ascoltare una band solare di area più pop-soul costituita da alcuni dei migliori giovani improvvisatori norvegesi: Numbering Røe, Anja Lauvdal, Heida Mobeck, Hans Hulbækmo e Lars Ove Stene Fossheim. La band si chiama Patrick R Broenkow e dopo il buon successo registrato in patria e al By Larm festival sta per pubblicare l'album di debutto per la prestigiosa etichetta inglese Bella Union, registrato allo Studio Paradiso di Oslo con Nick Terry e con il fonico di Jaga Jazzist, Marcus Forsgren, dal titolo I <3 Art. Un progetto divertente, a mezza strada tra pop soul e Sun Ra, molto ben confezionato e in cui musicisti suonano alla grande, con sonorità davvero moderne. Peccato solo che il pubblico abbia assistito seduto in religioso silenzio, mentre sarebbe stato meglio se fossero stati in piedi, e avessero accompagnato ballando... La band suonerà in autunno al Kaltern Pop Festival, in Alto Adige, e per tutti coloro che non hanno pregiudizi nei confronti del migliore pop di ricerca è altamente consigliato.

Tags

comments powered by Disqus

Shop Music & Tickets

Click any of the store links below and you'll support All About Jazz in the process. Learn how.

Related Articles

Read Fulcarragh Winter Jazz Festival 2018 Live Reviews
Fulcarragh Winter Jazz Festival 2018
by Ian Patterson
Published: December 19, 2018
Read Ideas Of Noise 2018 Live Reviews
Ideas Of Noise 2018
by Martin Longley
Published: December 18, 2018
Read Galway Jazz Festival 2018: Day 2 Live Reviews
Galway Jazz Festival 2018: Day 2
by James Fleming
Published: December 17, 2018
Read Galway Jazz Festival 2018: Day 3 Live Reviews
Galway Jazz Festival 2018: Day 3
by James Fleming
Published: December 17, 2018
Read 2018 Galway Jazz Festival 2018: Day 4 Live Reviews
2018 Galway Jazz Festival 2018: Day 4
by James Fleming
Published: December 17, 2018
Read Brian Wilson Presents The Christmas Album Live Live Reviews
Brian Wilson Presents The Christmas Album Live
by Mike Perciaccante
Published: December 16, 2018
Read "Papanosh in a Finnish Forest" Live Reviews Papanosh in a Finnish Forest
by Anthony Shaw
Published: August 8, 2018
Read "David Byrne at Red Rocks" Live Reviews David Byrne at Red Rocks
by Geoff Anderson
Published: September 8, 2018
Read "YstadSweden JazzFestival 2018" Live Reviews YstadSweden JazzFestival 2018
by Wolfgang Konig
Published: August 30, 2018
Read "The Pittsburgh Jazz Orchestra at Greer Cabaret Theater" Live Reviews The Pittsburgh Jazz Orchestra at Greer Cabaret Theater
by Mackenzie Horne
Published: November 15, 2018