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Kamikaze Ground Crew: Postcards from the Highwire

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Kamikaze Ground Crew: Postcards from the Highwire
Disco di sublime ed insospettabile leggerezza, a fronte della massiccia presenza di fiati nella formazione, e al contempo di grande pregnanza, Postcards from the Highwire piomba sul mercato discografico saturo e standardizzato come una boccata d’ossigeno salutare per lo spirito e per la mente.

Niente di sconvolgente né tantomeno di rivoluzionario, ma la musica che scaturisce dai sei fiati e dalla batteria dei Kamikaze Ground Crew è una miscela azzeccata di rispetto per la tradizione e ricerca di soluzioni spericolate, grande attenzione alla scrittura e un uso dell’improvvisazione ad essa funzionale, particolare cura degli impasti timbrici e arrangiamenti vaporosi come bolle di sapone tali da rendere soave anche un blues ruvido come “I’m a Steady Rollin’ Man“ di Robert Johnson.

Certo la base di partenza è di quelle che rassicurano gli spiriti curiosi - Wollesen e Bernstein costituiscono l’asse portante di una band pirotecnica come i Sex Mob, Marcus Rojas ha pochissimi rivali su di uno strumento ostico come la tuba, i due co-leader Wieselman e Leishman operano con successo attraverso una serie di formazioni tra le più originali del downtown newyorchese - ma non sempre il risultato è automaticamente garantito.

In Postcards from the Highwire, invece, tutto funziona per il meglio. Tra una habanera ed un classico del soul, un blues ed un sonetto di Shakespeare, più qualche notevole composizione originale, la musica fluisce che è una meraviglia, con un alternarsi di situazioni che appare del tutto naturale. Arrangiamenti sobri ma geniali, musicisti dalla sensibilità sopraffina, sorprendenti apparizioni di pianoforte, chitarra e voce (quest’ultima in versione old style in “O Mistress Mine“) circuiscono l’ascoltatore lentamente ma inesorabilmente.

Ammaliante.

Track Listing

CD 1. 01. Bells 1 (Leishman/Wollesen); 02. S'albufera (Wieselman); 03. Habanera 1 (Leishman); 04. Shotgun Bouquet (Apfelbaum); 05. Habanera 2 (Leishman); 06. I'm a Steady Rollin' Man (Johnson); 07. Christopher Columbus (Razaf/Berry). CD 2. 01. Bells 2 (Kgc); 02. Love-Go-Round (Leishman); 03. Everybody Is a Star (Stewart); 04. Travels-Windows-Canvas (Wieselman); 05. O Mistress Mine (Shakespeare/Leishman); 06. Habanera 3 (Leishman).

Personnel

Doug Wieselman (clarinetto, clarinetto basso, sax tenore, sax baritono, chitarra); Gina Leishman (sax alto, sax baritono, piano, fisarmonica, ukulele, voce); Peter Apfelbaum (sax tenore); Steven Bernstein (tromba, tromba a coulisse); Art Baron (trombone); Marcus Rojas (tuba); Kenny Wollesen (batteria, percussioni).

Album information

Title: Postcards from the Highwire | Year Released: 2007

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