Content by tag "Uwe Oberg"

ARTICLE: ALBUM REVIEWS

Oberg / Mahall / Griener: Lacy Pool_2

Read "Lacy Pool_2" reviewed by Glenn Astarita

Pianist Uwe Oberg didn't follow a straight and narrow path when putting together this formidable European trio. There is no bassist, and Rudi Mahall performs solely on clarinets, as most listeners would expect a soprano saxophone to be the mainstay of any band that pays homage to the late, modern-era jazz pioneer Steve Lacy. More importantly, ...

Insalata d'ance dal duo al quartetto: Gebhard Ullmann e dintorni

Read "Insalata d'ance dal duo al quartetto: Gebhard Ullmann e dintorni" reviewed by Alberto Bazzurro

La partenza di questa nostra odierna circumnavigazione, che di primo acchito potrà anche apparire stravagante ma le cui motivazioni confidiamo appariranno poi piuttosto chiare, ha un nome e un cognome: Gebhard Ullmann, notevole sassofonista e clarinettista tedesco di cui ci occupiamo sempre volentieri. Nella fattispecie, lo troviamo coinvolto in tre recenti album (in un caso come ...

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Uwe Oberg, Frank Paul Schubert, Wilbert de Joode, Mark Sanders: Rope

Read "Rope" reviewed by Alberto Bazzurro

Si è soliti definire l'improvvisazione senza rete, nelle sue manifestazioni più alte, come composizione istantanea, in tempo reale. Non è sempre così: ciò accade infatti quando chi abbraccia tale insidiosa pratica, intanto non dimentica mai questo assunto, cioè che trattasi di pratica insidiosa, da condurre con attenzione certosina e costante ascolto reciproco (salvo che l'improvvisatore non ...

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Uwe Oberg - Frank Paul Schubert - Wilbert de Joode - Mark Sanders: Rope

Read "Rope" reviewed by Glenn Astarita

These upper-echelon European improvisers offer a grab bag of tasty treats in front of an audience at the Festival Just Music in Wiesbaden, Germany. This 2015 performance consists of three works, but the 35-minute opener “Drifter," is a tour de force amid a macrocosm of delicate phrasings, succinct shadings, ethereal background treatments and scorching, climactically driven ...

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Uwe Oberg: Work

Read "Work" reviewed by Mark Corroto

Work is a fully realized solo recording by German pianist Owe Oberg. He makes a strong case, in the six tracks/eight compositions, for his overflowing abundance of skill and resourcefulness. Recorded in 2008, this disc comes to light (why the wait?) now, with the release of Turns (Leo, 2016) with Silke Eberhard and another solo record ...

Solitudini pianistiche in casa Hat

Read "Solitudini pianistiche in casa Hat" reviewed by Alberto Bazzurro

Una gran bella infornata di album editi nel giro di pochi mesi dalla HatOlogy ci consente una quanto mai istruttiva panoramica su una delle formule più classiche del jazz (e del resto non solo di quello) come il pianoforte solo. Con qualche disseppellimento degno di particolare attenzione.

Cecil Taylor
Garden 1st ...

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Uwe Oberg - Christof Thewes - Michael Griener: Lacy Pool

Read "Lacy Pool" reviewed by AAJ Italy Staff

Gli amanti di Steve Lacy troveranno in Lacy Pool un'anomala e davvero singolare trasfigurazione della metodologia compositiva di Lacy. Anomala è stata senz'altro e prima di tutto la metodologia stessa usata nel comporre da Lacy, la sua capacità d'apertura e la sua visione d'insieme, in grado come pochi altri grandi di passare dal particolare al generale, sia in termini ...