All About Jazz

Home » Tag Center » Tag: Luca Canini

Content by tag "Luca Canini"

John Coltrane: Both Directions at Once: The Lost Album

Read "Both Directions at Once: The Lost Album" reviewed by Luca Canini

Non un bootleg registrato alla meno peggio chissà da chi e chissà come; e nemmeno il remake di un remake spacciato per novità assoluta dopo un paio di goffi aggiustamenti e magari una manciata di minuti mai ascoltati prima. Stavolta l'inedito è clamoroso: quattordici brani fissati su nastro dal quartetto di John Coltrane il 6 marzo ...

ARTICLE: BEST OF / YEAR END

Il meglio del 2017 secondo Luca Canini

Read "Il meglio del 2017 secondo Luca Canini" reviewed by Luca Canini

Un altro anno di ascolti, un altro bilancio da tracciare. Dodici dischi per dodici mesi. Difficile. Difficilissimo. Ma in fondo divertente. E forse anche un po' utile: per chi compila e per chi legge. Un altro anno di ascolti, un altro anno di grande musica. Con Steve Coleman e Craig Taborn davanti a tutti per meriti ...

ARTICLE: MULTIPLE REVIEWS

Matt Mitchell, un pianoforte declinato al futuro

Read "Matt Mitchell, un pianoforte declinato al futuro" reviewed by Luca Canini

Se da un lato c'è Tim Berne che ti affida le chiavi del suo quartetto, e dall'altro Steve Coleman che al momento di mettere qualcuno davanti a una tastiera non esita a comporre il tuo numero, vuol dire che qualcosa di buono al pianoforte lo sai fare. Certo, poi serve anche altro per uscire definitivamente allo ...

ARTICLE: INTERVIEWS

Jamie Saft: Jazz in the Key of Iggy

Read "Jamie Saft: Jazz in the Key of Iggy" reviewed by Luca Canini

In 1988 Bill Laswell produced Iggy Pop's album Instinct. Back then, little he could have known that, almost thirty years later, he would have been instrumental in facilitating the iconic singer's first foray in the Jazz world. Loneliness Road (RareNoiseRecords) documents the latest incarnation of James Newell Osterberg Junior, the front man of proto-punk band The ...

ARTICLE: INTERVIEWS

Jamie Saft: il jazz secondo Iggy Pop

Read "Jamie Saft: il jazz secondo Iggy Pop" reviewed by Luca Canini

Chissà come l'avrebbe presa Bill Laswell se qualcuno nel 1988, durante la lavorazione di Instinct, gli avesse detto che un giorno lontano una trentina d'anni avrebbe contribuito a spingere Iggy Pop sulla strada del jazz. E non del quasi jazz o del jazz pop, ma del jazz quello vero, fatto di arpeggi eleganti e notturni, di ...

Steve Coleman's Natal Eclipse: Morphogenesis

Read "Morphogenesis" reviewed by Luca Canini

C'è sempre il rischio che l'essenziale sfugga quando si parla di Steve Coleman. Troppe cose da spiegare, troppi pensieri da circoscrivere. E alla fine, puntualmente, il senso e la prospettiva vanno a farsi benedire. Come in una partita a Space Invaders, il videogioco anni Ottanta nel quale bisogna distruggere tutte le astronavi per impedire agli alieni ...

Bill Frisell, Thomas Morgan: Small Town

Read "Small Town" reviewed by Luca Canini

A certi dischi non si può far altro che arrendersi. C'è poco da raccontare, da spiegare. Li si ascolta e li si ama: punto. Senza porre condizioni o veti, senza affannarsi a cercare giustificazioni. Quello che c'è da sapere è tutto lì. E arriva dritto e preciso alla testa e al cuore.

Dritto, ...

Arto Lindsay: Cuidado Madame

Read "Cuidado Madame" reviewed by Luca Canini

Un disco tutto nuovo dopo tredici anni. Un'attesa lunga, lunghissima. Addolcita è vero da progetti più o meno laterali (la militanza nello sgangherato collettivo Anarchist Republic of Bzzz), da concerti, esibizioni in solo e deviazioni impreviste (Scarcicity, il duo free-noise con il batterista Paal Nilssen-Love), da comparsate su lavori altrui (agli ordini di Lucas Santtana nel ...

Mostly Other People Do the Killing: Loafer's Hollow

Read "Loafer's Hollow" reviewed by Luca Canini

Se pensavate che dopo dodici anni e undici dischi nel barile non fosse rimasto più niente da raschiare, se li avevate un po' trascurati di recente perché il gioco è bello fin che dura poco, se vi eravate fatti l'idea che una volta risuonato Kind of Blue nota per nota, in una delle operazioni più assurdamente ...

Lee Konitz: Frescalalto

Read "Frescalalto" reviewed by Luca Canini

Lo sfizio del primo disco su Impulse! se l'è tolto alla soglia dei novanta, ennesima tappa di una carriera che per raccontarla non basterebbero due Treccani con relative appendici. Una vita in jazz come poche ce ne sono state, e come mai più (forse) ce ne saranno, quella di Lee Konitz.

Dagli esordi ...