All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

0

Quinsin Nachoff's Flux: Path of Totality

Vincenzo Roggero By

Sign in to view read count
Quinsin Nachoff, sassofonista e compositore, è nome sostanzialmente sconosciuto dalle nostre parti. Nativo di Toronto, Canada, da anni risiede a New York dove è diventato in breve tempo protagonista apprezzato e trasversale di quella scena, con interessanti lavori sia nell'ambito del jazz che della musica classica. Altra qualità del nostro è quella di saper scegliere musicisti con i fiocchi nell'allestire i numerosi ensemble con i quali veicola le sue differenti declinazioni musicali. Basta scorrerne i nomi per accorgersi che molti fanno parte del gotha musicale newyorchese.

Il gruppo denominato Flux non fa eccezione, potendo contare su David Binney, Matt Mitchell, Kenny Wollesen, Nate Wood più alcune ospitate sparse tra i sei brani del doppio CD in questione. Che propone un curioso ibrido musicale, in sintonia del resto con il pensiero di Nachoff. Il quartetto/ quintetto senza basso (in due brani i due batteristi suonano insieme) oscilla tra potenza orchestrale e sottigliezze minimaliste, forme libere e strutture ben delineate, afflati cosmici e intriganti melodie, sperimentazione e mainstream non convenzionale.

Contribuiscono enormemente alla riuscita del lavoro sia la qualità degli arrangiamenti—che dispongono i sei lunghi brani in forma di suite a sua volta strutturata a mò di scatole cinesi—sia la ricchezza strumentale dei protagonisti. Se i due fiati dialogano da par loro dispensando notevoli interventi solistici, sono Mitchell e Wollesen ad aggiungere una sorta di dimensione impressionista alla musica. Il primo, oltre che con il piano, utilizzando una serie di tastiere analogiche e digitali, oltre che un originale e prezioso harmonium, il secondo disseminando coloriture ritmiche attraverso Wollesonic Percussion, un arsenale di strumenti a percussione perlopiù inventati e costruiti dallo stesso Wollesen.

Album della settimana.

Track Listing:
CD 1:
Path of Totality; Bounce; Toy Piano Meditation.
CD 2:
March Macabre; Splatter; Orbital Resonances.

Personnel: David Binney: alto saxophone, C melody saxophone; Quinsin Nachoff: tenor saxophone, soprano saxophone; Matt Mitchell: piano, Prophet 6, modular synthesizer, Novachord, harpsichord, Estey pump harmonium; Kenny Wollesen (1,3,4,6): drums, Wollesonic percussion; Nate Wood (1,2,5,6): drums; Jason Barnsley: 1924 Kimball Theatre Organ (2); Mark Duggan: marimba, vibraphone, glockenspiel, crotales, Tibetan singing bowls (3); Carl Maraghi: baritone saxophone, bass clarinet (4); Dan Urness, Matt Holman: trumpet (4); Ryan Keberle: trombone (4); Alan Ferber: trombone, bass trombone (4); Orlando Hernández: tap dance (4); David Travers-Smith: Buchla 200E analog modular system, EMS Synthi 100 analog/digital hybrid synthesizer, Arp Chroma (Rhodes) analog synthesizer, clavioline, Oberheim SEM, modular Moog (5).

Title: Path of Totality | Year Released: 2019 | Record Label: Whirlwind Recordings

About Quinsin Nachoff
Articles | Calendar | Discography | Photos | More...

Tags

Watch

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Related