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Many Arms: Palabras Malas

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Many Arms: Palabras Malas Proseguendo nell'opera di distruzione delle rovine della musica rock, il trio Many Arms da Philadelphia intenderebbe raggiungere alcune posizioni vicine alla musica jazz. Lo si può intuire in passaggi progressivi, tutto sommato delicati all'interno di un brano, come in "Transfiguration of Man into Beast," dove si ascoltano vere e proprie macchine sonore i cui ingranaggi sono già pronti ad essere inceppati dai costanti cambi ritmici, tagli, stop and go.

La band vorrebbe dimostrare di non essere lontana da Ornette Coleman e i Jesus Lizard, colpevoli e complici della stessa destrutturazione della materia musicale, dall'assunto che compito di ogni buon artista sia quello di distruggere l'arte.

Ovviamente, come nel caso di Palabras Malas, le rovine resteranno anche se prese a calci e a colpi di martello. La materia non si può creare né distruggere. Ed ecco allora spuntare con frequenza le influenze dei King Crimson in "Snakes in the Grass," con una chitarra potente, battere e levare, tre passaggi rapidissimi, un piccolo solo di batteria, e la musica chiusa in un angolo per qualche istante.

Maggiormente caratterizzato rispetto agli altri brani è "A Vision of the Past, a Vision of the Future," in cui appare un'altra dimensione acustica, quella dei pieni e vuoti, della melodia che porta altrove.

Interessante.

Tutta la musica contenuta in Palabras Malas (ovviamente per quanto detto sopra si tratta ancora di musica e di canzone), accade nell'attimo, velocissimo, perché la band vuole sempre andare alla ricerca dell'immediato, dell'istante. E' una rincorsa affannosa come in "It Was the Medicine," in cui l'ascolto diventa per forza di cose sfuggente, imperfetto. E' un brano che si avvicina ad alcune estetiche metal, complice una chitarra destrutturata e destrutturante.

La musica e la band non si ferma e prosegue andando a cercare correndo, cosa stia succedendo un attimo dopo, un attimo più in là. Il prima, l'ora e il dopo indistinguibili. Più vicini a Filippo Tommaso Marinetti che a Charlie Parker.


Track Listing: 01. It Begins... (N.Millevoi/J.DeBlase/R.Lagomasino); 02. Snakes in the Grass (R.Lagomasino); 03. Purple Better One (J.DeBlase); 04. The Year of the 500 Billion (J.DeBlase); 05. Transfiguration of Man into Beast (N.Millevoi); 06. It Was the Medicine (J.DeBlase); 07. Jungle Cats (Zilla) (N.Millevoi); 08. A Vision of the Past, a Vision of the Future (R.Lagomasino).

Personnel: Nick Millevoi (chitarra); John DeBlase (basso); Ricardo Lagomasino (batteria).

Title: Palabras Malas | Year Released: 2010 | Record Label: Point of Departure, WMPG-FM


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