All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

0

Eivind Opsvik: Overseas V

Nicola Negri By

Sign in to view read count
Quinto capitolo per il progetto Overseas di Eivind Opsvik, gruppo ad assetto variabile che il bassista, norvegese di nascita ma da anni residente a New York, ha utilizzato a partire dal 2002 per documentare il proprio percorso artistico. Dal 2005 Overseas si è attestato attorno al nucleo formato da Opsvik e Jacob Sacks (piano e tastiere) insieme ai veterani della scena newyorchese Tony Malaby (sassofoni) e Kenny Wollesen (percussioni), a cui si è aggiunto nel 2010 il chitarrista Brandon Seabrook.

Overseas V esce per Loyal Label, l'etichetta che Opsvik stesso gestisce dal 2007, e come gli altri dischi in catalogo vanta una cura inusuale sia sul versante sonoro che estetico, con una post produzione dettagliata ed una veste grafica lineare e pulita. Ed è proprio la copertina del disco che in qualche modo suggerisce alcuni dei tratti più significativi della musica contenuta al suo interno: il ritratto del bassista, in camicia bianca e cravatta nera, ricorda lo stile con cui si presentavano i primi Lounge Lizards o James Chance; il fascio di luce che ne nasconde il viso quasi un'allusione alla visione paritaria che caratterizza tutto il disco.

Le composizioni contenute in Overseas V presentano infatti un mondo sonoro in cui la commistione dei generi non è un espediente estemporaneo ma elemento fondativo, dove i temi spigolosi e la complessità strutturale di certo jazz contemporaneo incontrano i ritmi ossessivi e l'elettronica minimale della New Wave; la scrittura attenta a sfruttare tutte le possibilità date dall'ensemble, senza privilegiare ruoli strumentali consueti o dinamiche consolidate.

Il disco si sviluppa come una suite, i diversi brani sempre ben caratterizzati ma aperti a variazioni improvvise, con strutture asimmetriche e finali aperti che aprono prospettive poi sviluppate in quelli successivi, passando con naturalezza dal piglio art-rock e le poliritmie di "I'm Up This Step," alla melodia distesa di "Extraterrestrial Tantrum," cullata da insistenti percussioni elettroniche; dalla fantasia avant-disco di "Brraps!" e le suggestioni prog di "IZO," agli sviluppi monkiani di "Cozy Little Nightmare" e alle incisive meditazioni melodiche di "Shoppers and Pickpocketers."

I diversi elementi stilistici sono sempre ben amalgamati e sono strumentali ad una visione compositiva estremamente originale, che coniuga immediatezza ed efficacia comunicativa alla ricerca sul versante timbrico e ritmico, e che conferma Opsvik come una delle voci più interessanti del jazz contemporaneo.

Track Listing: I'm Up This Step; Hold Everything; Extraterrestrial Tantrum; Brraps!; Cozy Little Nightmare; First Challenge on the Road; Shoppers and Pickpockets; IZO; Katmania Duskmann.

Personnel: Tony Malaby: sassofono (tenore); Brandon Seabrook: chitarra elettrica; Jacob Sacks: piano, organo; Eivind Opsvik: contrabbasso, elettronica, drum machine; Kenny Wollesen: batteria, percussioni, drum machine.

Title: Overseas V | Year Released: 2017 | Record Label: Loyal Label

About Eivind Opsvik
Articles | Calendar | Discography | Photos | More...

Tags

Watch

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Related

Read The Real Blue
The Real Blue
By Jack Bowers
Read City Abstract
City Abstract
By Dan Bilawsky
Read Spectrum
Spectrum
By Mike Jurkovic
Read Munich 2016
Munich 2016
By Karl Ackermann