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Cooper-Moore: Outtakes 1978

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Cooper-Moore: Outtakes 1978
Noto per le collaborazioni con Susie Ibarra e con Assif Tsahar, il multistrumentista e compositore Cooper-Moore è attivo nell'area di New York fin dai primi anni settanta ed ha collaborato con i principali esponenti dell'avanguardia afro-americana.

A parte alcune incisioni con David Ware (The Birth of a Being) e con Alan Braufman (Valley of Search) ha inciso prevalentemente nelle formazioni di William Parker, da In Order to Survive alla Little Huey Creative Music Orchestra (The Peach Orchard, Sunrise in the Tone World).

Anche se esce sul mercato solo ora, grazie all'etichetta Hopscotch Records di Assif Tsahar, questo disco risale al 1978; è uno dei pochi lavori pubblicati a suo nome ed è un'interessante documentazione su un quartetto che non sembra aver inciso altro materiale.

All'epoca di questa registrazione Cooper-Moore aveva poco più di quarant'anni e era attorniato dal ventinovenne David Ware (fresco della collaborazione con Cecil Taylor), dal percussionista Kenwood Dennard (che diverrà noto accanto a Jaco Pastorius e Gil Evans) e dal trombettista Mark Gould (già prima tromba della Metropolitan House Orchestra). Nel brano finale (il recitato "In the Beginning") troviamo anche la cantante soprano Abigail Goldman.

Il percorso musicale è abbastanza vario, pur collocandosi all'interno dell'estetica post free, e qualche momento svela l'interesse di Cooper-Moore nei confronti della dimensione etnica e popolare. In definitiva il disco è costituito da differenti takes di brani incisi da formazioni che vanno dal duo al quartetto, con il leader che passa dal pianoforte ai suoi vari strumenti a corda e percussivi.

I brani di maggior impatto sono quelli dov'è presente il lacerante tenore di David Ware, il cui suono compendia l'energia vibrante che va da Sonny Rollins ad Albert Ayler. Lunghi assoli carichi di suggestione e forza creativa, basati sull'impiego di registri acuti e grottesche distorsioni timbriche. Ci riferiamo soprattutto alle tre versioni di "Ensemble" dove all'energia di Ware si contrappone la tromba ieratica ed astratta di Mark Gould mentre il diddley-bow di Cooper Moore e le percussioni di Dennard elaborano un concitato tappeto percussivo.

Significative, per il vibrante legame col free storico, sono le due takes "Trio" con Ware, Cooper-Moore al pianoforte (l'influenza di Cecil Taylor è evidente) e Dennard alle percussioni. Ed ancora il ritualistico e palpitante versione di "Prayer" con protagonista assoluto David Ware.

Più convenzionale il resto del disco e decisamente incolori le due versioni dell'etnico "Emancipation" e della marcetta "Breakdown".

Track Listing

01. Emancipation take 4 - 2.22; 02. Ensemble 1 redo take 9 - 8.00; 03. Trio take 5 - 3.34; 04. Breakdown take 10 - 2.43; 05. Duo take 11 - 4.42; 06. Ensemble 1 take 2 - 7.45; 07. Prayer take 8 - 5.00; 08. Ensemble 1 take 1 - 8.44; 09. Trio take 6 - 3.52; 10. Emancipation take 3 - 2.14; 11. In The Beginning - 6.27. Tutte le composizioni sono di Cooper-Moore

Personnel

Cooper-Moore (diddley-bow, piano, clay fife, slap pipe, ashimba, twanger, voce); Mark Gould (tromba); David S. Ware (sax tenore); Kenwood Dennard (percussioni); Abigail Goldman (voce).

Album information

Title: Outtakes 1978 | Year Released: 2006 | Record Label: Hopscotch Records

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