All About Jazz

Home » Articoli » Live Reviews

0

Oregon alla Casa del Jazz di Roma

Mario Calvitti By

Sign in to view read count
Oregon
Summertime 2017
Casa del Jazz
Roma
17.7.2017

Quello degli Oregon è un gradito ritorno sulle scene romane dopo qualche anno di assenza, in occasione del tour per la presentazione del nuovo album, Lantern, appena pubblicato dalla CAM Jazz, e primo lavoro con il nuovo contrabbassista, il nostro Paolino Dalla Porta che ha sostituito Glen Moore nel 2015.

I 47 anni trascorsi dalla fondazione del quartetto nella sua formazione originaria, di cui rimangono solo Ralph Towner alla chitarra e pianoforte e Paul McCandless alle ance, non si sentono affatto nella musica del gruppo, che ha mantenuto l'impostazione originale, rivoluzionaria per l'epoca, di una fusione tra jazz, world e classica. Il sound è rimasto quello delle origini, semplicemente adattando il repertorio ai cambi di formazione sopravvenuti nel tempo e riguardanti essenzialmente la figura del percussionista, che negli ultimi 20 anni è stato il batterista Mark Walker, che ha spostato l'equilibrio sonoro più verso il jazz.

La compattezza e la strettissima interazione tra i membri del gruppo ha pochi eguali, ed è uno dei motivi del loro successo, insieme alle composizioni di Towner, sempre caratterizzate da un grande lirismo, che costituiscono la maggior parte del repertorio. A Roma hanno presentato una selezione di brani dagli ultimi CD, privilegiando naturalmente il più recente con quattro temi ("The Glide," "Duende," "Dolomiti Dance" e "The Water Is Wide"), e sfoggiando un notevole talento per l'improvvisazione (anche se McCandless, non più agile come un tempo, è sembrato essere a corto di fiato in qualche occasione). Ottimo l'apporto di Dalla Porta, che è parso più a proprio agio con gli assoli di quanto non lo fosse il suo predecessore; preciso e puntuale l'accompagnamento alle percussioni di Walker, a sottolineare tutte le sfumature della musica del gruppo. Quanto ai due membri originari superstiti, McCandless (fiato permettendo) è sempre un magnifico solista su tutti gli strumenti utilizzati (oboe, corno inglese, sax soprano e clarinetto basso), mentre Towner, la vera anima del gruppo, si alterna con eccellenti risultati tra la chitarra classica, suo strumento principale, e il pianoforte.

Non è mancato anche un brano completamente improvvisato, che i musicisti includono sempre nei loro concerti e nei dischi, testimonianza della grandissima capacità di suonare insieme ascoltandosi e stimolandosi di continuo. Sicuramente uno dei migliori concerti ascoltati negli ultimi tempi, da parte di un gruppo entrato ormai nel mito, la cui magia non accenna a tramontare.

Foto: Claudio De Pretis

Watch

Tags

View events near Rome
Jazz Near Rome
Events Guide | Venue Guide | Get App | More...

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and through our retail affiliations you'll support us in the process.


MUSICSTACK

Rare vinyl LPs and CDs from over 1,000 independent sellers

AMAZON

CDs, Vinyl, Blu-Ray DVDS, Prime membership, Alexa, SONOS and more

HD TRACKS

Specializing in high resolution and CD-quality downloads

CD UNIVERSE

Specializing in music, movies and video games

REVERB

Marketplace for new, used, and vintage instruments and gear

More