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The American Music Project: On the Bright Side

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"This is our music, American Music: Miles, Coltrane, Billie Holliday, Tupac Shakur, Stevie Wonder, can you hear me". Il piano degli American Music Project è chiaro. Non lascia sottintesi, non è ambiguo, non è pretenzioso, non è presuntuoso. Se questa è la tradizione della musica americana, perché creare steccati tra jazz, hip-hop, poesia, R&B, gospel, funk e Motown Records?

Più interessante e stimolante mettere tutti d'accordo e non segregare nessuno, in nome della purezza artistica. La stessa alla quale la cultura americana ha mai voluto credere, al contrario di quanto accade in Europa.

E allora perché scandalizzarsi se due musicisti di Detroit, l'alto sassofonista Dane Bays e il poeta rapper urbano, Dejuan "D. Priest" Everett, hanno in testa di fare dialogare poesia, rap e jazz senza che nessuna delle arti in gioca ne abbia a perdere?

Questo esperimento mostra tante certezze: la title track trasuda jazz rinvigorito dal flow irruente di D. Priest: la combinazione è vincente e farebbe smuovere anche i più incerti detrattori.

"The Path of Most Resistance" ripete la formula con un inciso intimistico, notturno e pieno di suggestioni. "By the Way" abbassa i toni e si fa romanticamente soul. "Forever More" sarebbe piaciuta a Stevie Wonder e a Charles Mingus se mai si fossero incontrati: l'atmosfera è giocata su arie soffuse e sul tormentone: Life Is Love/Love Is Life/So Let's Live.

Si continua così fino alla fine: l'aria notturna e pulviscolare che suggeriscono tutti i brani è affascinante quanto misteriosa. Sembra che il fantasma di Michael Jackson si sia trasfuso in vesti jazz ("My Past Is Here to Stay") e sia diventato protagonista di una colonna sonora di un film che deve essere ancora scritto.

Senza grandi pretese né sofisticati virtuosismi questa è musica che si mangia, ancor prima che con l'udito, con la vista dell'immaginazione.

Track Listing

01. Welcome; 02. On the Bright Side; 03. Path of Most Resistance; 04. By the Way; 05. Forever More; 06. Call It What You Want; 07. My Past Is Here to Stay; 08. Lonnie’s Lament; 09. On the Bright Side (Reprise).

Personnel

Dejuan “D Priest” Everett (poeta rap); Curtis Isom (voce); Dane Bays (sax alto); Keith Javors (piano); Dave Ziegner (basso); Alex Brooks (batteria).

Album information

Title: On the Bright Side | Year Released: 2010 | Record Label: Zeitbyte Digital Audio and Video

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