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Paolo Angeli: Nita, l'angelo del trapezio

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Paolo Angeli è un originale musicista e ricercatore sardo, nativo di Palau, diventato noto per la sua curiosa "chitarra sarda preparata" - strumento della tradizione che egli ha modificato aumentando le corde ed inserendo dei martelletti mossi da ingranaggi, con la quale si esibisce in solo (alcuni anni orsono dichiarava con ironia che il maestro popolare dal quale aveva imparato ad usarla, vedendola, affermò in stretto dialetto sardo: "hai rovinato la chitarra"…) - e per aver "inventato" il festival "Isole che parlano" (clicca qui per leggere la recensione del disco omonimo che ne documenta le edizioni 2002-2003).

Ma Angeli è anche un autore creativo, discepolo di Fred Frith, che riassume nella sua poetica la tradizione musicale da cui proviene e le suggestioni contemporanee raccolte nei suoi studi bolognesi al DAMS e nei suoi pellegrinaggi musicali per il mondo. Ed è questo Paolo Angeli che dà vita a Nita, l'angelo sul trapezio, curiosa creazione che ha per emblematico sottotitolo "an imaginary soundtrack". Una colonna sonora, cioè di un film che non c'è e non c'è mai stato, se non nell'immaginazione dello stesso Paolo Angeli, e che viene "accompagnato" da una lunga serie di tracce - ventitré - che affiancano brani musicali per organici diversi, registrazioni d'ambiente, rumori, proclami e poesie.

Il progetto, suggestivo e difficilmente etichettabile, vede la partecipazione di un impressionante numero di amici musicisti, da jazzisti come il pianista Fabrizio Puglisi e il sassofonista Edoardo Marraffa, fino a tradizionali cantanti a "tenores" e alla Banda Roncati, passando per artisti di ambito classico e popolare. La loro diversità, in questo contesto, non crea problemi di armonizzazione, perché è la sceneggiatura che fornisce il filo conduttore per le "scene" che si susseguono con ironia e spirito documentaristico. Dato che Nita, l'angelo del trapezio, come detto, è una colonna sonora immaginaria ed i brani possono susseguirsi indipendentemente.

Così, tracce di leggera strumentalità ("Nita", "Sorbetto") si avvicendano con brani intensi su basi di ottoni, con momenti di tradizione rivisitata ("Cussi No' La Cridia") e non ("Miserere"), con scenette surreali ("Diamo i Numeri", "La Mulina", "L'Angoscia dell'Amore"), con veri estratti sonori dalla vita reale. Il lavoro è realizzato in studio, sovraincindendo secondo il programma della sceneggiatura prevista. Particolarissimo nella concezione, richiede un ascolto altrettanto particolare, acconcio alla sua irriducibilità ad un genere, quasi una sorta di free che va aldilà dell'aspetto meramente musicale dell'etichetta, per coinvolgere una libertà mentale, che proprio l'immaginazione, nel suo senso più ampio, può mobilitare.

Inutile dire di più, se non invitare all'ascolto. Geniale.

Track Listing: 1. Nita - 5:03; 2. Lenti Appannate - 1:08; 3. Specchi d’Arancia - 5:02; 4. Cicli e Ricicli - 0:29; 5. Bando - 2:41; 6. Pari o Dispari - 4:31; 7. Sonni - 1:55; 8. Diamo i Numeri - 0:38; 9. Cussi No’ La Cridia - 2:21; 10. Quello Sguardo - 0:34; 11. Miserere - 1:58; 12. Tibi - 3:10; 13. Idee Confuse - 2:39; 14. La Mulina (Parlando) - 1:41; 15. La Mulina da Pepa - 2:40; 16. L’Angoscia dell’Amore - 2:27; 17. Sorbetto - 1:13; 18. Nita (Timida) - 2:01; 19. Ritagli di tempo - 1:59; 20. Pascoli - 2:01; 21. L’Ululone - 1:36; Fragili titoli di coda: 22. Salve Regina! - 1:08; 23. Biga - 1:54 Tutti i brani sono di Paolo Angeli, esclusi 9, 11 e 12, tradizionali rielaborati da Paolo Angeli

Personnel: Paolo Angeli (voce 9,16, chitarre, basso tuba, batteria, banjo, ukulele, effetti sonori); Nando D’andria (violino); Marianna Finarelli (violoncello); Luigi “Lullo” Mosso (contrabbasso); Pierangelo Galantino (contrabbasso); Federica Somigli (arpa); Fabrizio Puglisi (pianoforte, piano elettrico, organo, sintetizzatore); Roberto Secchi “Sacco” (fisarmonica); Stefano Zorzanello (flauto); Edoardo Marraffa (sax tenore e contralto); Patrick Novara (oboe); Olivia Bignardi (clarinetto); Angelo Pollino (corno francese); Riccardo Pittau (tromba); Giorgio Simbiola (trombone, violino); Mirko Sabatini (batteria); “Don” Tullio Sartori (percussioni); Andrea Martignoni (percussioni); Mario Martignoni (percussioni); Enza Prestia (tammorre); Luigi Savino (programming di percussioni); Margaret Kammerer (voce in 15); Francesca Esposito (voce in 16, 20); Vincenzo Vasi (teremin, voce in 16 e 20); Nanni Angeli (voce in 20); Coro “A Tasgia” (in 11): Agostino Aresu (bassu), Sandro Vacca (contra), Paolo Angeli (boci), Nanni Angeli (tippi), Roberto Vacca (falsittu); Banda Roncati (in 5, 22 e 23)

Title: Nita, l'angelo del trapezio | Year Released: 2006 | Record Label: ReR Megacorp

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