All About Jazz

Home » Articoli » Album Review

1

Lee Konitz / Lee Konitz - Ohad Talmor String Project:: New Nonet / Inventions

AAJ Italy Staff By

Sign in to view read count
Lee Konitz / Lee Konitz - Ohad Talmor String Project:: New Nonet / Inventions
Prossimo a compiere gli ottanta anni, Lee Konitz mantiene una verve ed una curiosità musicale davvero rare nel mondo del jazz. A questo si aggiunga una perizia senza tempo di un strumentista unico, che si concede generosamente al confronto con le nuove generazioni di musicisti.

Rispettivamente incisi nel 2004 e nel 2005, i due cd in esame faranno la gioia degli innumerevoli fan del contraltista statunitense, ancora una volta magnifico solista dal timbro inconfondibile e dal feeling intenso. Al suo fianco il tenor-sassofonista ed arrangiatore Ohad Talmor, per realizzare due tra i dischi più affascinanti ed ispirati della recente discografia konitziana.

Lee Konitz New Nonet OmniTone.com (2006) Valutazione:* * **stelle

Briglie meno sciolte al suo proverbiale frenetico sax alto e minor velocità di esecuzione, in favore di un maggior impasto organico dello strumento con la tessitura musicale dei progetti, magnificamente allestiti da Talmor. Due opere distinte in quanto a strategie d’arrangiamento e nella scelta timbrica degli strumenti, ma accumunate dall’eccelso livello artistico e dalla piacevolezza che le pervade.

Un nonetto ed un sestetto con archi per esplorare due territori (il jazz moderno post-boppistico ed il linguaggio colto cameristico) diversi, dall’alto di una classe e di una predisposizione all’avventura davvero uniche. Ciò che contraddistingue Konitz è ancora una volta il saper giocare con creatività con il materiale tematico, da sapiente esecutore in entrambi i campi esplorati.

Lee Konitz-Ohad Talmor String Project2006 Inventions OmniTone.com (2006) Valutazione:* * **stelle

E per quel che riguarda il disco tutto giocato su atmosfere cameristiche, c’è la capacità mimetica di integrare l’indole jazzistica con i colori, il timbro ed il nitore formale di una esecuzione classica. Ne discende un bell’intreccio con il quartetto d’archi, da considerarsi quale felice incontro tra musicisti di differente estrazione culturale ed anagrafica.

Il percorso sonoro è costituito da brani originali di Talmor e dall’efficace rilettura di alcuni classici del leader, affrontati con una vena melodica discreta ed essenziale. E con un rigore interpretativo pronto a distillare momenti di aurea bellezza, che risulta fondamentale alla riuscita di questo bel disco.

Lo stesso dicasi per l’altro progetto, in cui prevalgono ovviamente altre caratteristiche di fondo: interplay, verve ritmica, gioco di scomposizione del percorso tra le due sezioni (front-line e ritmica). Oltre all’elevata qualità delle nuove composizioni del musicista di Chicago, colpisce favorevolmente la prova di un ensamble dalla ragguardevole coesione. Fra tutti spiccano per brillantezza il chitarrista Bob Monder ed il trombonista Jacob Garchick.

I momenti migliori di questa incisione live sono concentrati nella ChromaticLee Suite: una bellissima composizione multitematica, aperta a varie suggestioni di stili (compreso il funky), interpretata da Konitz con la proverbiale pertinenza di linguaggio che tutti noi gli riconosciamo. La voglia di suonare nonchè la fluidità armonico-ritmica del suo sax alto sono quelle di sempre. Che Dio ce lo conservi in vita a lungo.

Elenco dei brani:

New Nonet: 01. ChromaticLee Suite (Konitz/Talmor) -25:49; 02. Springin (Konitz) -6:03; 03. Ohad (Konitz); 04. Warmer In Heaven (Konitz/Talmor)- 8:07; 05. Wallz ((Konitz/Talmor)-11:21; 06. Rubato (Konitz) -7:19

Inventions: 01. Que’est-ce que c’est (Konitz/Talmor) -5:33; 02. Pretty Peace Talmor) -4:55; 03. Moon (Konitz)-5:13; 04. Lied In Herzen (Konitz)-6:07; 05. General Cluster (Konitz)-2:16; 06. Chunk (Konitz/Talmor)-5:23; 07. FeeBeMe (Talmor)-4:21; 08. Alone In Cologne (Konitz)-4:44; 09. Struttin’With Some Barbeque (L. Armstrong/D. Raye)-3:28. (Konitz) -7:19

Elenco dei musicisti:

New Nonet: Lee KOnitz (sax alto); Ohad Talmor (sax tenore, arrangiamenti); Russ Johnson (tromba); Jacob Garchick (trombone); Oscar Noriega, Denis Lee (clarinetto basso); Dimos Gourdaroulis (violoncello); Ben Monder (chitarra); Bob Bowen (contrabasso); Matt Wilson (batteria).

Inventions: Lee Konitz (sax alto); Ohad Talmor (sax tenore, clarinetto basso, arrangiamenti);Spring String Quartet: Christian Wirth, Marcus Wall (violino); Julian Gillesberger (viola); Stephan Punderlitschek (violoncello).

Track Listing

New Nonet: 01. ChromaticLee Suite (Konitz/Talmor) - 25:49; 02. Springin (Konitz) - 6:03; 03. Ohad (Konitz); 04. Warmer In Heaven (Konitz/Talmor) - 8:07; 05. Wallz ((Konitz/Talmor) - 11:21; 06. Rubato (Konitz) - 7:19 Inventions: 01. Que’est-ce que c’est (Konitz/Talmor) - 5:33; 02. Pretty Peace (Talmor) - 4:55; 03. Moon (Konitz) - 5:13; 04. Lied In Herzen (Konitz) - 6:07; 05. General Cluster (Konitz) - 2:16; 06. Chunk (Konitz/Talmor) - 5:23; 07. FeeBeMe (Talmor) - 4:21; 08. Alone In Cologne (Konitz) - 4:44; 09. Struttin’ With Some Barbeque (L. Armstrong/D. Raye) - 3:28. (Konitz) - 7:19

Personnel

New Nonet: Lee Konitz (sax alto); Ohad Talmor (sax tenore, arrangiamenti); Russ Johnson (tromba); Jacob Garchick (trombone); Oscar Noriega, Denis Lee (clarinetto basso); Dimos Gourdaroulis (violoncello); Ben Monder (chitarra); Bob Bowen (contrabasso); Matt Wilson (batteria). Inventions: Lee Konitz (sax alto); Ohad Talmor (sax tenore, clarinetto basso, arrangiamenti); Spring String Quartet: Christian Wirth, Marcus Wall (violino); Julian Gillesberger (viola); Stephan Punderlitschek (violoncello).

Album information

Title: New Nonet / Inventions | Year Released: 2007 | Record Label: OmniTone

Post a comment about this album

Tags

Shop Amazon

More

Northwestern Songs
Arne Torvik
I Am Not A Virus
Jordan VanHemert
Braids
Sam Rivers
A Congregation of Folks
Daniele Germani
Push The Limits
Ben Patterson
Old Friends
Mark Winkler

Popular

All About Jazz needs your support

Donate
All About Jazz & Jazz Near You were built to promote jazz music: both recorded albums and live events. We rely primarily on venues, festivals and musicians to promote their events through our platform. With club closures, limited reopenings and an uncertain future, we've pivoted our platform to collect, promote and broadcast livestream concerts to support our jazz musician friends. This is a significant but neccesary step that will help musicians and venues now, and in the future. You can help offset the cost of this essential undertaking by making a donation today. In return, we'll deliver an ad-free experience (which includes hiding the sticky footer ad). Thank you!

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.