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Pasquale Bardaro: Move On

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Pasquale Bardaro: Move On
L'attuale panorama jazzistico italiano non è privo di vibrafonisti di valore: da Dulbecco ai Perin, padre e figlio, da Pasquale Mirra a Pasquale Bardaro, da Francesco Lo Cascio a Massimo Barbiero. Tutti tecnicamente bravi e dotati di una decisa personalità, anche se da nessuno di loro, per il momento, possiamo aspettarci innovazioni sorprendenti nel linguaggio musicale o strumentale.

Il quarantenne salernitano Pasquale Bardaro, con molte prestigiose collaborazioni al suo attivo, firma un lavoro significativo in cui, in veste di compositore, di leader di un gruppo ben assortito e di strumentista, espone le varie anime del suo mondo espressivo.

I due brani iniziali ("Winged Horse" in quintetto, "Capricorn" in trio con il leader che coniuga le sonorità del vibrafono e quelle del piano elettrico) costituiscono un rimarchevole biglietto da visita: si tratta di brani ben strutturati melodicamente e ritmicamente, dai colori cangianti. In altri brani Bardaro sembra voler tributare un omaggio alle atmosfere tipiche degli anni Cinquanta: l'incalzante "Antò" presenta una classica, tesa chase fra i due sassofonisti, e il denso sapore dell'hard bop più bluesy di quegli anni caratterizza anche "Blues for (Emma)nuele," condito dalle piccanti evoluzioni e dalle sonorità strozzate del tenore di Bearzatti.

Gaetano Partipilo invece è in particolare evidenza in "Brinchen," con la sua distesa narrazione, e in "L'uomo di Miseno" e "New Composition for Gae," con una spericolata mobilità dinamica e timbrica. Singolare in questo contesto e non facilmente valutabile è la versione del verdiano "Amami Alfredo," aderente all'originale, dolce, avvolgente e un po' sospeso, ma troppo accattivante e easy listening.

In tutti i brani il leader ritaglia spazi per il suo vibrafono: di essenziale e limpida concisione, oppure più ridondanti ed elaborati. In "Distance" invece, in trio con Giorgio Vendola e Vincenzo Bardaro, suona il piano ed è questo l'episodio più anomalo del CD: un incedere lento e misterioso si tinge di inflessioni ora serene ora un po' inquietanti.

Track Listing

1. Winged Horse; 2. Capricorn; 3. Amami Alfredo (Giuseppe Verdi); 4. Antò; 5. Blues for (Emma)nuele; 6. Brinchen; 7. Drifting Petals (Ralph Towner); 8. L'uomo di Miseno; 9. New Composition for Gae; 10. I Dance Alone Duo; 11. I Dance Alone; 12. Distance; 13. No Name. Tutte le composizioni sono di Pasquale Bardaro, eccetto dove indicato.

Personnel

Pasquale Bardaro (vibrafono, piano, piano el.); Gaetano Partipilo (sax alto); Francesco Bearzatti (sax tenore, clarinetto); Giorgio Vendola (conrabbasso); Vincenzo Bardaro (batteria).

Album information

Title: Move On | Year Released: 2011 | Record Label: Balance Point Acoustics

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