All About Jazz

Home » Articoli » Album Review

Mario Adnet: More Jobim Jazz

AAJ Italy Staff By

Sign in to view read count
Mario Adnet: More Jobim Jazz
«Se vuoi capire un popolo ascolta la sua musica» diceva Confucio, e al centro del lavoro firmato dal chitarrista Mario Adnet c'è il Brasile, in questo caso tradotto dalla musica di Antonio Carlos Jobim. Un sentito omaggio al musicista carioca, che segue il precedente Jobim Jazz, sviluppato attraverso un percorso fatto di momenti di felicità e tristezza, andamenti ballabili e atmosfere pacate.

Dunque, la doppia personalità di una nazione intera e della bossa nova, con quel suo sapore agrodolce. Il tutto condensato in tredici brani colorati con una vasta tavolozza timbrica, che vede legati insieme i ritmi avvolgenti, le melodie di chitarra, i soli - spesso costruiti su note prolungate - dei fiati. Adnet sceglie un arrangiamento leggermente distante dai classici lineamenti sudamericani, mettendo negli spartiti diverse sezioni riservate ai fiati, cosicchè questo insieme assume anche le atmosfere di mainstream jazz, vicino alla tradizione americana.

More Jobim Jazz trova il suo punto di forza in una scaletta dalle emozioni alterne. Si va dai suoni allegri di "Boto," alla malinconica "Samba do Avião" - introdotta dalla citazione di "Rhapsody in Blue" di George Gershwin. Ci sono poi le spensieratezze melodiche di "Samba de Maria Luiza," la ballad di "Marina Del Rey" e una serie di passaggi di notevole profondità emozionale, di una musica sempre tesa al raggiungimento della bellezza espressiva. Adnet svolge un lavoro lontano dai riflettori, limitandosi spesso a decorare figure di primo piano che caratterizzano un ascolto distensivo, e che riesce ad andare oltre alla semplice idea di omaggio dovuto.

Track Listing

1. Takatanga; 2. Mojave; 3. Boto; 4. Bonita; 5. Antigua; 6. O Homem (The Man); 7.Ai quem me dera (I Wish); 8. O barbinha branca (The Little White Bearded Man); 9. Samba de Maria Luiza (Maria Luiza's Samba); 10. Wave; 11. Marina Del Rey; 12. Deus e o Diablo Na Terra Do Sol (God and the Devil in the Land of the Sun); 13. Samba do Avião (Song of the Jet).

Personnel

Mario Adnet: chitarra acustica; Andrea Ernest Dias: flauto; Antonia Adnet: chitarra acustica (7-11, 13); Aquiles Moraes: flicorno; Armando Marcal: percussioni; Everson Moraes: trombone; Henrique Ba Santosnd: sax baritono; Jesse Sadoc: tromba, flicorno; Joana Adnet: clarinetto; Jorge Helder: basso acustico; Jurim Moreira: batteria (1-3, 6, 12); Marcelo Martins: sax tenore; Marcos Nimrichter: pianoforte, fisarmonica; Philip Doyle: corno francese; Rafael Barata: batteria; Ricardo Silveira: chitarra elettrica (5, 7, 8, 10, 12); Vitor Santos: trombone; Ze Canuto: sax alto.

Album information

Title: More Jobim Jazz | Year Released: 2012 | Record Label: Adventure Music

Post a comment about this album

Tags

Shop Amazon

More

Afrika Love
Alchemy Sound Project
Sunday At De Ruimte
Marta Warelis / Frank Rosaly / Aaron Lumley /...
Westward Bound!
Harold Land
Tread Lightly
Trøen Arnesen Quartet
MMBC Terma
Michael Bisio / MMBC
Koki Solo
Natsuki Tamura
Colibri Rojo
Camilia Nebbia

Popular

All About Jazz needs your support

Donate
All About Jazz & Jazz Near You were built to promote jazz music: both recorded albums and live events. We rely primarily on venues, festivals and musicians to promote their events through our platform. With club closures, limited reopenings and an uncertain future, we've pivoted our platform to collect, promote and broadcast livestream concerts to support our jazz musician friends. This is a significant but neccesary step that will help musicians and venues now, and in the future. You can help offset the cost of this essential undertaking by making a donation today. In return, we'll deliver an ad-free experience (which includes hiding the sticky footer ad). Thank you!

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.