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Enrico Pieranunzi, André Ceccarelli, Diego Imbert: Monsieur Claude. A Travel with Claude Debussy

Luca Casarotti By

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È nota la consuetudine di Enrico Pieranunzi con le monografie, segno d'una concezione virtuosa del disco, come esito di una progettualità coerente, e non come mera necessità editoriale: basti pensare ai lavori dedicati a Duke Ellington (Duke's Dream, 2017), a Domenico Scarlatti (Plays Domenico Scarlatti, 2007), a Ennio Morricone (Play Morricone, 2 voll., 2001-2002), a Bill Evans (Evans Remembered, 2000) e a Wayne Shorter (Plays the Music of Wayne Shorter, 2000).

Nel centenario della morte di Claude Debussy (25 marzo 1918), l'etichetta francese Bonsai Music ha pubblicato questo Monsieur Claude. A Travel with Claude Debussy, registrato dalla stessa formazione che nel 2016, sempre per Bonsai Music, ha dato alle stampe Ménage à trois: Pieranunzi è dunque affiancato dal batterista Andre "Dede" Ceccarelli e dal bassista Diégo Imbert, mentre il tenorista David El-Malek e la cantante Simona Severini danno il loro contributo in qualità di ospiti. In entrambi i dischi di questo trio il pianista romano cerca una sintesi delle sue due identità, quella dell'esecutore classico e quella del jazzista, proponendo composizioni che sono adattamenti di brani della tradizione eurocolta: se in Ménage à trois erano affrontati autori vari (Bach, Schumann, Liszt, Fauré, Debussy), Monsieur Claude è naturalmente incentrato sul compositore eponimo.



Nove degli undici brani sono infatti costruiti a partire dalle opere di Debussy: "Mr. Golliwogg," (tratto da "Golliwogg's Cake-walk," l'episodio conclusivo del "Children's Corner"), era tra l'altro già presente in Ménage à Trois, e viene qui proposto in una diversa versione. Il materiale d'origine consente a Pieranunzi di dare vita a strutture piuttosto complesse, armonicamente e ritmicamente movimentate. Sono frequenti i cambi di tempo, che il trio risolve con disinvoltura, mostrando il suo affiatamento: di ciò è un saggio esemplare "L'autre ballade," un riassemblaggio della "Ballade L.70." Proprio l'approccio ritmico rivela il nucleo più genuinamente jazzistico di questo lavoro: come d'abitudine in Pieranunzi, emerge la predilezione per lo swing, sia a tempo medio sia a tempo rapido (da manuale l'alternanza tra i due metronomi in "Blues for Claude"), per il jazz waltz ("Passepied Nouveau," "Nuit d'étoiles"), per il funk ("Bluemantique").

L'eco di Debussy s'ascolta anche nelle due composizioni interamente originali, "Blues for Claude" e "My Travel with Claude Debussy": quest'ultima è una splendida miniatura di due minuti per piano solo. In "Blues for Claude" l'imitazione del modello è addirittura didascalica, trattandosi di un brano basato per intero sulla scala esatonale, di cui Debussy ha fatto un uso divenuto proverbiale.

Dopo My Song Book (2016), si rinnova la collaborazione tra Pieranunzi e Simona Severini, che qui si misura con testi di Bourget ("Romance," suonata in duo piano e voce), de Banville ("Nuit d'étoiles) e Apollinaire ("L'adieu"), oltre a eseguire un tema privo di testo ("Reverie"). Si tratta per lei quasi d'un ritorno a casa, a una temperie culturale conosciuta, quella della letteratura francese secondo ottocentesca e primo-novecentesca, alla quale era ispirato il suo disco La belle vie (2011). Tra questi brani, la cui unica pecca è di allungarsi in code appena meno significative del necessario, "Nuit d'étoiles" si distingue per l'eleganza dell'interpretazione e per la compattezza dell'ensemble: la melodia si dipana nel registro più congeniale alla voce di Severini, che esprime qui il suo miglior suono, trasparente e fermo.

Sovrapporre l'idioma jazzistico a brani del primissimo '900 europeo è un'operazione rischiosa, che per la sua buona riuscita richiede di padroneggiare senza esitazioni entrambi i linguaggi, pena altrimenti l'esito grottesco. Pieranunzi dimostra con Monsieur Claude d'essere in grado di mantenere la propria personalità autoriale, anche quando essa è piegata nello sforzo di riscrittura d'una materia musicale così impegnativa: ciò che rende credibile il tentativo e felice il risultato.

Track Listing: Bluemantique; Passepied nouveau; L’autre ballade; Romance; Rêverie; Cheveux; Blues for Claude; Nuit d’étoiles; Mr. Golliwogg; My Travel with Claude; L’adieu.

Personnel: Enrico Pieranunzi: piano; André Ceccarelli: drums; Diego Imbert: bass; David El Malek: saxophone; Simona Severini: vocals.

Title: Monsieur Claude. A Travel with Claude Debussy | Year Released: 2018 | Record Label: Bonsai Music

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