All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

1

Winard Harper Sextet: Make It Happen

AAJ Italy Staff By

Sign in to view read count
Winard Harper è un batterista che lavora da tempo con questo gruppo con cui, cosa non sempre possibile per chi segue la strada del bop più o meno "verace", cerca sempre di portare novità nella sua musica, di mischiare le carte con armonie e ritmi inusuali per il genere che fa. Gli ospiti che ha invitato, come il sassofonista contralto Antonio Hart ed il trombonista Wycliffe Gordon, si integrano perfettamente rendendo così la musica varia e ricca di sorprese, oltre che a dare la classica marcia in più alle esecuzioni con il loro strabiliante virtuosismo: basti ascoltare "Make It Happen", con l'introduzione di Gordon al didgeridoo e poi il suo assolo al trombone su un organo che più soul non si può!

Come si puó vedere dalla formazione le percussioni africane sono presenti in abbondanza e danno colore ad un album lungo, quasi un'ora e venti minuti, che così si ascolta tutto d'un fiato senza problemi. L'approccio agli standards è fatto con la dovuta fantasia, ad esempio immettendo nel "Segment" d'apertura, un brano di Charlie Parker, ritmi latini dall'indubbio fascino.

Oltre ad essere un eccellente batterista Harper è pure un bravo leader e produttore, che sa guidare con fantasia il gruppo con cui lavora di solito ed immettervi idee nuove. Allo stesso tempo sa ben coordinare i brani presentati in un quadro coerente che fra bop, latin, brani di sola percussione in stile afro, ha i mezzi per affascinare all'ascolto un vasto pubblico. Il suo è un album costruito unendo calore esecutivo e raffinatezza nella produzione, che presenta un bop che assimila da quello che c'é intorno, musicalmente, senza perdere le radici della tradizione.

Track Listing: 01. Segment (Charlie Parker) - 4:14; 02. Children of the World (Ruban Brown) - 3:53; 03. Morning Glow (Onaje Allan Gumbs) - 6:06; 04. Make It Happen (Winard Harper) - 6:39; 05. Tamisha (Ameen Saleem) - 6:46; 06. I've Never Been in Love Before (Frank Loesser) - 6:49; 07. Get it! Get it! (Wycliffe Gordon) - 4:02; 08. Not One Chance (T.W. Sample) - 5:15; 09. Reflection (Ray Bryant) - 4:18; 10. Divine Surveillance (Winard Harper) - 6:04; 11. Lourana (Lawrence Clark) - 3:33; 12. Chronic Mistakes (Josh Evans) - 3:55; 13. BangBangBoomBoomBapBap (Winard Harper) - 2:10; 14. After Hours (Avery Parish) - 6:27; 15. The Prayer (Winard Harper) - 5:39

Personnel: Winard Harper (voce); Wycliffe Gordon (trombone 4,7,14 didgeridoo 4); Antonio Hart (sax alto 3,5,6); Josh Evans (tromba); Lawrence Clark (sax tenore); Stacy Dillard (sax tenore 1,12); T.W. Sample (piano, sintetizzatore); Sean Higgins (piano 1,9,12); Ameen Saleem (contrabbasso); Alioune Faye (sabar, jamba, djembe); Abdoe Mboup (talking drum 2,15, voce 15); Kevin Jones (conga, jamba, shaker, triangle); Jeremy Jones (tambourine, cowbell, dundun)

Title: Make It Happen | Year Released: 2007 | Record Label: Piadrum Records

About Winard Harper
Articles | Calendar | Discography | Photos | More...

Tags

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Related

Read Cobb's Pocket
Cobb's Pocket
By Dan Bilawsky
Read Blues For Charlie
Blues For Charlie
By Jim Worsley
Read Cobb's Pocket
Cobb's Pocket
By Nicholas F. Mondello
Read Cause and Effect
Cause and Effect
By Ian Patterson
Read Geschmacksarbeit
Geschmacksarbeit
By John Eyles
Read Emergence
Emergence
By Geannine Reid
Read Never More Here
Never More Here
By Dan McClenaghan
Read Lanzarote
Lanzarote
By Gareth Thompson