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Derek Bailey: Lot 74

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Derek Bailey: Lot 74
L'anno è il 1974. Derek Bailey sta cullando l'idea di registrare una lunga improvvisazione che occupi un intero lato del suo secondo album in solo da pubblicare per la Incus (il primo, Solo Guitar, risale al '71). Il problema è che nel suo appartamento londinese Bailey non è sicuro di riuscire a isolarsi per più di venti minuti senza interruzioni o rumori molesti. E così chiede aiuto all'amico Martin Davidson (già, proprio lui, il signor Emanem), che lo invita ad approfittare del suo soggiorno e delle sue migliori attrezzature da registrazione. I due organizzano la seduta una prima volta agli inizi di maggio, ma Bailey, distrattamente, si dimentica di portare la chitarra. Ci riprovano il 13 e il frutto di quell'incisione lo potete stringere finalmente tra le mani in un immacolato e rimasterizzato CD.

Lot 74 il titolo del disco, che allora uscì con il numero 12 del catalogo Incus; "Lot 74" il titolo dei ventidue minuti di solo-Bailey che aprono la scaletta, riproposta pari pari in questa primissima ristampa in CD. Ventidue minuti intensi ed emozionanti, di una purezza mozzafiato, nei quali l'arte del nostro è dispiegata in tutte le sue sfaccettature. Turbinii di armonici, frasi monche, improvvisi feed-back, scale appena accennate, arpeggi cristallini ed eterei, accordi impossibili, corde smorzate con repentini giochi di plettro a ridosso del ponte, l'uso del doppio pedale per controllare i volumi e l'intensità del suono: l'astrazione chitarristica di Bailey, nei suoi elementi qualificanti dal punto di vista dell'idioma (o del non idioma, tanto per usare un'espressione cara al nostro), è già pressoché definita. E oggi come allora la sua musica resta un insondabile mistero, un qualcosa di altamente e puramente intellettuale, eppure così primitivo, spontaneo, ingenuo persino.

Tutt'altro che di contorno anche i restanti brani in scaletta, che nel vinile originale occupavano il mitico lato B. Si comincia coi due minuti e quindici di "Together," uno spettrale e ululante feed-back ottenuto, probabilmente, cantando nei pick-up della chitarra elettrica, per proseguire, poi, con "Pain in the Chest?," un accartocciarsi di arpeggi nervosi e corde stoppate. Notevoli anche i sei minuti della conclusiva "Improvisation 104(b)," nei quali il nostro si diverte a far fluttuare note e accordi in un'atmosfera di sinistra sospensione.

Che altro aggiungere? Lot 74 è Bailey elevato alla Bailey, in tumbler e senza ghiaccio. E miglior disco per festeggiare il ritorno della Incus proprio non poteva esserci.

Track Listing

1. Lot 74 - 22:00; 2. Together - 2:15; 3. Pain in the Chest? - 3:00; 4. Planks - 4:00; 5. In Joke (Take 2) - 4:00; 6. Improvisation 104(b) - 6:00.

Personnel

Derek Bailey (chitarra).

Album information

Title: Lot 74 | Year Released: 2009 | Record Label: Incus

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