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Bourne/Davis/Kane: Lost Something

AAJ Italy Staff By

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Per fortuna un produttore per lo meno accorto ha recuperato questa incisione risalente a più di quattro anni or sono. Perché Lost Something è un disco imperdibile, l’ennesima dimostrazione di come sempre più frequentemente gemme musicali come questa prendono forma in realtà lontane dalla grande distribuzione e dai potentati discografici. E la Edition Records, etichetta indipendente fondata nel febbraio 2008 dal pianista Dave Stapleton, nasce proprio con l’intento di dare testimonianza ai nuovi fermenti che animano la scena improvvisativa del Regno Unito snobbata dai circuiti ufficiali.

Se il trattamento riservato all’iniziale “Kid Dynamite“ di Annette Peacock ricorda l’approccio sontuoso, quasi sinfonico tipico dei Bad Plus, mentre il conclusivo “Lost Something“ evoca gli E.S.T per i risvolti quasi pop dell’introduzione e per la cura maniacale degli impasti timbrici, l’album rivela un trio assolutamente originale, di grandissimo valore e che brilla di luce propria. Perché con rara sensibilità riesce a innestare su una base sostanzialmente free elementi strutturati, risvolti melodici e scansioni ritmiche assai complicate. Tutto ciò con naturalezza e spontaneità, cosi che anche l’improvvisazione più ardita riesce a coinvolgere tutti i sensi dell’ascoltatore mentre frasi apparentemente semplici solleticano interpretazioni e immagini diverse ascolto dopo ascolto.

Nel pianismo di Bourne convergono in maniera sublime e assolutamente originale, la spigolosità di Thelonius Monk, la libertà sintattica di Cecil Taylor, l’essenzialità di Paul Bley. Il basso Di Dave Kane è pulsante, vivo, elastico. La batteria di Steven Davis è un moto perpetuo di molecole ritmiche con un senso della misura straordinario. Lost Something non ha un attimo di cedimento nemmeno dal punto di vista compositivo, ma basterebbe la straordinaria versione di “'Round Midnight“ - con le dissonanze archettate del contrabbasso, le vibrazioni distorte dei cimbali, il pianto di un bimbo e le urla di terrore campionate, il pianoforte che accerchia la melodia guardingo e trasforma il brano in un dolce incubo notturno - a proiettare di diritto il trio tra le formazioni più entusiasmanti attualmente in circolazione.

Visita i siti di Matthew Bourne e Dave Kane.

Track Listing: 01. Kid Dynamite (A. Peackock); 02. Melt (S. Davis); 03. Donkey (C. Bley); 04. De Selbys'Earth (S. Davis); 05. 'Round Midnight (T. Monk); 06. Paul (D. Kane); 07. In Between (J. Surman); 08. Lost Something (D. Kane).

Personnel: Matthew Bourne (piano, sampler); Dave Kane (contrabbasso); Steven Davis (batteria).

Title: Lost Something | Year Released: 2008 | Record Label: Hollywood & Highland Summer Jazz Concert Series

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