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Klaus Treuheit: Kaurismaetic / Madrigali dal 2° & 3° libro / Beyond

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Vale ben la pena di fare la conoscenza con Klaus Treuheit, sessantenne pianista, clavicembalista, organista e compositore tedesco, e la sua musica. Tre CD arrivati in redazione tutti in un colpo ce ne danno l'opportunità.

Klaus Treuheit

Kaurismaetic

KTMP (2012)

Valutazione: 3,5 stelle

Partiamo dal più recente, un piano solo uscito da pochi mesi, a fine 2012, il cui titolo sembra palesemente richiamare il cineasta finlandese Aki Kaurismäki, evidente figura di riferimento, per Treuheit, visto che ci troveremo a riparlarne più avanti.

L'approccio si precisa fin dall'avvio libero quanto sorvegliato, molto "intenzionale," in possesso di un indiscutibile aplomb. Via via affiorano tratti di più marcata introspezione (seconda e terza traccia - tutte senza titolo, ma solo con progressione in numeri romani - e poi ancora la quinta, particolarmente distillata), pur sempre in alternanza con momenti più vitali, a tratti nervosi, come accade nel quarto episodio, che peraltro tende periodicamente a placarsi, per poi torcersi, quasi rovesciandosi su se stesso.

Una precisa linea estetica mostra di sottintendere a tutto il lavoro, al cui interno il flusso di idee ha rarissimi momenti di risacca. Qua e là Treuheit opta per quei suoni "preparati" di cui del resto, come vedremo, è fedele cultore, e il cui esempio più significativo sembra coincidere con la settima e penultima traccia, che in generale predilige sonorità scure e deambulanti, prima dell'epilogo (ottava traccia), lievemente estenuato.

Klaus Treuheit

Madrigali dal 2° & 3° libro

KTMP (2005)

Valutazione: 3,5 stelle

Transitando dal piano al clavicembalo, eccoci al lavoro più attempato del trittico (incisioni risalenti al biennio 2004/2005), attraverso il quale Truheit rispolvera la forma del madrigale. In realtà i toni dell'opera sono squisitamente "contemporanei," nell'accezione più ampia del termine, anche grazie al lavoro di sponda (per lo più molto discreto) offerto dai processori manipolati da Yehlin Lee.

Ciò che da subito colpisce è la componente timbrica, a cui siamo evidentemente poco adusi, negli ambiti che di solito pratichiamo. Massiccio qui - rifacendoci a quanto detto poco fa - il ricorso alla "preparazione" dello strumento, in un procedere tutt'altro che privo di arditezze di varia natura.

Dei due libri richiamati nel titolo, al secondo sono destinate la prima e l'ultima sezione del CD, mentre al terzo (scordature) spetta quella centrale, a conti fatti la più interessante, certo la più inusuale, appena con un lieve calo nel trittico finale, in particolare nell'ultimo episodio, troppo ampio (laddove la brevità è per il resto uno dei tratti vincenti del lavoro) e in cui l'elettronica si fa per una volta piuttosto invadente. Dal buono in su tutto il resto.

Klaus Treuheit Trio

Beyond

KTMP (2007)

Valutazione: 3,5 stelle

Sostanziale compendio dei due appena incontrati, è l'album in trio (inciso nell'anno in cui è uscito: 2007), oltre tutto sotto una luce quanto mai emblematica, visto che comprende una pagina (tre movimenti) per piano preparato e una seconda (sette) per clavicembalo, entrambe ovviamente con l'aggiunta di contrabbasso e percussioni.

I procedimenti riprendono a grandi linee quelli già descritti, anche se ovviamente la struttura a tre determina un incedere "altro," collettivo e attraversato da un necessario interplay, per quanto rimanga la personalità di Treuheit - in fondo fisiologicamente - a veleggiare una spanna sopra le altre.

La musica procede spesso sghemba, asimmetrica, a tratti quasi dinoccolata, generalmente in possesso di un fascino tutto particolare, lontano da ogni luogo comune o dato linearmente acquisito. Degno di nota, su tutto, il trittico che va dal settimo episodio al nono, a tratti nervoso fin quasi alla frenesia, mentre andrà sottolineata - rifacendoci a quanto si diceva in apertura - la dedica, stavolta esplicita, ad Aki Kaurismäki nella terza e ultima "Trascendental Isle" pianistica.

Elenco dei brani:

Kaurismaetic:

01. I; 02. II; 03. III; 04. IV; 05. V; 06. VI; 07. VII; 08. VIII.

Madrigali dal 2° & 3° libro:

01/03. 2° libro (I - II ossia - III); 04/11. 3° libro (scordature); 12/17. 2° libro (XII÷XVII).

Beyond:

Sonata a tre for Prepared Piano, Percussion & Double Bass: 01. Trascendental Isle I; 02. Trascendental Isle II; 03. Transcendental Isle III (Dedicated to Aki Kaurismäki); Continuum for Cembalo, Percussion & Double Bass: 04/10. Rothko@Petworth I÷VII.

Musicisti:

Kaurismaetic:

Klaus Treuheit (pianoforte).

Madrigali dal 2° & 3° libro:

Klaus Treuheit (clavicembalo); Yehlin Lee (digital processing).

Beyond:

Klaus Treuheit (piano preparato, clavicembalo); Klaus Füger (contrabbasso); Walter Bittner (percussioni).

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