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Jozef Dumoulin e il Questionario di Proust

Paolo Peviani By

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Il tratto principale della mia musica
Una musica di stato (al contrario delle musiche narrative).

La qualità che desidero nei musicisti che suonano con me
L'ascolto, lo stupore e una volontà moderata.

Come musicista, il momento in cui sono stato più felice
Quando mi sono autorizzato a fidarmi di me.

Come musicista, il mio principale difetto
I miei dubbi.

La mia più grande paura quando suono
Dimenticare quello che avrei dovuto sapere.

Sogno di suonare
La m'bira con musicisti locali in Zimbabwe.

La mia fonte di ispirazione
La vita.

I miei musicisti preferiti
Quelli che suonano per l'anima e non per il divertimento.

I miei dischi da isola deserta
In questo caso, preferirei ascoltare i miei ricordi e i miei fantasmi sonori, piuttosto che qualche disco di mia scelta.

La canzone che fischio sotto la doccia
Mi spiace ma faccio la doccia in silenzio.

I miei pittori preferiti
Mark Rothko, Willem De Kooning, Lee Ufan.

I miei film preferiti
"Il Mio Vicino Totoro" (H. Miyazaki), "The Taste of Tea" (Katsuhito Ishii), "I Quattrocento Colpi" (François Truffaut).

I miei scrittori preferiti
Hugo Claus, Gerard Walschap, Vyasa (scrittore immaginario del Mahabharata).

La mia occupazione preferita
Fare l'avvocato del diavolo.

Il dono di natura che vorrei avere
Non siamo dissociati dalla natura, quindi disponiamo di tutti i suoi doni.

Nella musica, la cosa che detesto di più
La musica che avrebbe potuto essere buona.

Gli errori musicali che mi ispirano maggiore indulgenza
L'assenza di tecnica.

Il pezzo che vorrei venisse suonato al mio funerale
Per il mio funerale non voglio niente di particolare.

Lo stato attuale della mia attività musicale
Interrogativo.

Il mio motto
"Chi vuole un bel giardino deve avere pazienza" oppure "Quando smettiamo di confrontarci con gli altri, possiamo essere noi stessi, ed è l'inizio di qualcosa."

Foto: Remi-Angeli.

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Frank Woeste
by Paolo Peviani
Published: November 8, 2016