All About Jazz

Home » Articoli » Album Review

Jesper Løvdal - Günter Baby Sommer: Jesper Løvdal - Günter Baby Sommer

AAJ Italy Staff By

Sign in to view read count
Jesper Løvdal - Günter Baby Sommer: Jesper Løvdal - Günter Baby Sommer
Jesper Løvdal è un onnivoro sassofonista danese piuttosto attivo in questi ultimi anni e sicuramente sotto osservazione da parte di critica e pubblico in virtù dell'indubbia capacità introspettiva delle sue esplorazioni musicali. Fra le più recenti, quella collegata al suo terzo lavoro discografico con il quartetto Lovedale (Green Sounds; Ilk Records) accanto al geniale trombonista germanico Nils Wogram.

Løvdal è cresciuto alla corte di musicisti e insegnanti del calibro di Kenny Werner, Tomas Franck, Jukkis Uotila e nelle scuole di musica jazz e contemporanea newyorkesi dove ha poi suonato accanto a Maria Schneider, Reggie Workman, Richie Beirach, Clark Terry, Dave Liebman e Lee Konitz. Da qualche tempo è tornato in Danimarca, dove si sta prodigando per la diffusione del verbo jazzistico.

In questo suo ultimo lavoro incontra quel vecchio lupo di Günter Baby Sommer, autentica leggenda della musica contemporanea continentale. Il disco omonimo, pubblicato dalla Ilk la primavera scorsa, senza essere nulla di trascendentale, è un corretto omaggio all'eloquenza della creatività.

Tutto appare coerentemente disegnato: l'interplay fra il ruvido suono delle ance di Løvdal e il tonico drumming di Sommer assorbe vari livelli di attenzione. Il discreto mix di suggestioni avanguardistiche e improvvisazione pura, solidamente ancorata nella casa principale del modern-jazz, è anch'esso sicuramente corretto. Eppure i peli non si rizzano e non ci si riesce a emozionare più di tanto con un ascolto che resta forse fine a se stesso, anche se brani come ad esempio "Story" o "Fight of the Flutes" riescono a colpire nel segno per la loro alta caratura creativa.

È come se con questo disco ci si ritrovi di fronte ad una nuova beatificazione di Sommer (davvero peculiare tra i batteristi dell'ultimo mezzo secolo) e alla ennesima buona prova di Løvdal in territori sonori inesplorati.

Forse basterebbe. Ma dopo?

Perla: grazie alla Ilk, in una delle copertine interne del CD, è stata inserita una poesia del danese Lars Skinnebach. Forse sarebbe anche stato bello pubblicarne la traduzione sul retro. Ma forse è anche solo un mio giorno no.

Visita i siti di Jesper Løvdal e Günter Baby Sommer.

Track Listing

1. Real Tartare; 2 First Movement; 3. Maultrommel; 4. Voice From Beneath; 5. Billy Strayhorn; 6. Bird Call; 7. Story; 8. Fight of The Flutes; 9. Second Movement; 10. Let's Continue; 11. Goodbye.

Personnel

Jesper Løvdal: sassofono tenore, clarinetto,flauto, sassofono baritono, flauto a fischietto; Günther Baby Sommer - batteria, scacciapensieri.

Album information

Title: Jesper Løvdal - Günter Baby Sommer | Year Released: 2012 | Record Label: ILK Music

Post a comment about this album

Tags

Shop Amazon

More

Afrika Love
Alchemy Sound Project
Sunday At De Ruimte
Marta Warelis / Frank Rosaly / Aaron Lumley /...
Westward Bound!
Harold Land
Tread Lightly
Trøen Arnesen Quartet
MMBC Terma
Michael Bisio / MMBC
Koki Solo
Natsuki Tamura
Colibri Rojo
Camilia Nebbia

Popular

All About Jazz needs your support

Donate
All About Jazz & Jazz Near You were built to promote jazz music: both recorded albums and live events. We rely primarily on venues, festivals and musicians to promote their events through our platform. With club closures, limited reopenings and an uncertain future, we've pivoted our platform to collect, promote and broadcast livestream concerts to support our jazz musician friends. This is a significant but neccesary step that will help musicians and venues now, and in the future. You can help offset the cost of this essential undertaking by making a donation today. In return, we'll deliver an ad-free experience (which includes hiding the sticky footer ad). Thank you!

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.