0

Mark Guiliana Jazz Quartet: Jersey

Vic Albani By

Sign in to view read count
Ho conosciuto Mark Guiliana una decina di anni fa in un ristorante di Parigi al tempo di una delle sue prime tante collaborazioni con Dhafer Youssef e (in quel caso) con Tigran Hamasyan. A parte l'ininfluente curiosità ovviamente "italiana" di quello strano cognome che sembrava frutto di un classico errore di trascrizione dell'ufficio anagrafe di Floram Park (piccola cittadina ad un tiro di schioppo da Newark e a due da New York, nel New Jersey, celebre per un bel campo da golf di fama internazionale), mi bastarono poche battute per capire l'estrema intelligenza musicale di colui che solo pochi anni dopo sarebbe diventato uno dei batteristi di riferimento del jazz contemporaneo. Immediata riprova fu, un paio di anni più tardi di quell'incontro, la sua presenza al festival jazz di Bolzano, ove illuminò per la sua decisa propensione alla versatilità espressiva.

La scelta musicale di Mark è quella di un ricercatore comodamente immerso nel suono moderno, partendo da una classica line-up ritmica piano-basso-batteria con un altrettanto classico sassofono decisamente versatile. Con questo Jersey (in uscita ufficiale per Motema Music, quale sua prima pubblicazione con l'attiva etichetta americana il 29 settembre 2017 e motore di un lungo tour che lo porterà in giro sino a novembre, non però e purtroppo in Italia), Guiliana rafforza le convinzioni avute da quel colloquio circa le indubbie capacità da leader del nostro.

Le davvero numerose importanti collaborazioni (Brad Mehldau, David Bowie, Dave Douglas, Avishai Cohen, Meshell Ndegeoncello, Lionel Loueke, John Scofield, Donny McCaslin, Matt Cameron, Gretchen Parlato o il già citato Youssef, tanto per citarne alcune) hanno sicuramente lasciato il segno della modernità. Per scoprire a capire maggiormente il suo percorso si ascoltino i prodotti e i progetti della sua Beat Music Productions, per la quale uscì ad esempio il primo lavoro di questo buon quartetto. Ritmico, incalzante, acustico e in qualche modo sempre "up," il lavoro dedicato ai territori che lo hanno visto crescere artisticamente in ogni senso, prende i punti necessari innanzitutto per la scelta creativa che lo contraddistingue.

Jersey è un lavoro ricco di musica intensa, mai sterile o fine a se stessa, dove nulla travalica il "più che necessario," dove non si toccano vertici totali ma tutto resta e vive di vera luce in cieli e territori sonori molto alti. Ispirati, eleganti, coesi e ben amalgamati, i suoi quattro protagonisti declinano in splendido interplay virtuosismo e sensibilità specialmente nei diversi "format" della proposta sia essa quella di un atmosferico e swingante "up-tempo" o quella di una toccante ballad. Il leader mostra sempre una sicurezza francamente deliziosa e coinvolgente, coniugando una sorta di enciclopedia del drumming moderno (forse di questo si sono accorti a Down Beat quando gli è stata recentemente tributata la palma di miglior batterista "moderno" in una delle tante loro divertenti sotto-classificazioni) con davvero rara precisione e espressività. Ai tempi della pubblicazione del suo interessante lavoro con Mehldau (Mehliana: Taming the Dragon—Nonesuch, 2014) il celebre "Time Out" londinese, scrivendo di lui, se ne uscì con tre righe di presentazione al fulmicotone: "Cosa ottieni quando unisci i maestri della batteria hard bop Elvin Jones e Art Blakley a una Roland 808 drum machine degli anni '80, dividi il risultato per J Dilla e infine lo moltiplichi per il potere di Squarepusher? Risposta: Mark Guiliana."

Ogni giorno che passa Mark conquista rigorosi e seriosi fans che ne parlano sempre più spesso come di una ricchezza rara; quella da piccoli scrigni nascosti neanche tanto da sbandierare. La sua simpatia fa il resto. Se continua di questo passo ci sarà da divertirsi.

PS: Per gli infaticabili ricercatori di chicche, la versione giapponese del disco contiene un bonus track ("Lavender Again") di grande efficacia non solo per quel mercato discografico.

Track Listing: inter-are; Jersey; Our Lady; BP; Rate; September; Big Rig Jones; Mayor of Rotterdam; Where Are We Now?

Personnel: Mark Guiliana: drums; Fabian Almazan: piano; Jason Rigby: saxophone; Chris Morrissey: bass.

Title: Jersey | Year Released: 2017 | Record Label: Motéma Music


Tags

Related Video

comments powered by Disqus

More Articles

Read Elusive CD/LP/Track Review Elusive
by Geno Thackara
Published: September 23, 2017
Read Transitions CD/LP/Track Review Transitions
by Bruce Lindsay
Published: September 23, 2017
Read Door Girl CD/LP/Track Review Door Girl
by Hrayr Attarian
Published: September 23, 2017
Read Incidentals CD/LP/Track Review Incidentals
by Mike Jurkovic
Published: September 23, 2017
Read Heart Knows CD/LP/Track Review Heart Knows
by Dan McClenaghan
Published: September 22, 2017
Read Jersey CD/LP/Track Review Jersey
by Geno Thackara
Published: September 22, 2017
Read "Beginnings" CD/LP/Track Review Beginnings
by Dan Bilawsky
Published: September 12, 2017
Read "Quartet Plus, Volume 2" CD/LP/Track Review Quartet Plus, Volume 2
by Jack Bowers
Published: May 21, 2017
Read "Cub(an)ism" CD/LP/Track Review Cub(an)ism
by Dan McClenaghan
Published: June 17, 2017
Read "Introducing...Rubén González" CD/LP/Track Review Introducing...Rubén González
by James Nadal
Published: June 16, 2017
Read "Air and Light and Time and Space" CD/LP/Track Review Air and Light and Time and Space
by John Eyles
Published: June 28, 2017
Read "Trail Magic" CD/LP/Track Review Trail Magic
by Geno Thackara
Published: June 19, 2017

Join the staff. Writers Wanted!

Develop a column, write album reviews, cover live shows, or conduct interviews.