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Gavin Templeton: In Series

Luigi Sforza By

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Tenerezza e vigore, delicatezza e fermezza sostanziano la natura di In Series. Affrontando sistematicamente l'ascolto dell'album del sassofonista Gavin Templeton affiorano episodi autenticamente ispirati che, pur non prescindendo dai consolidati precetti che normano il jazz moderno, consegnano al fruitore momenti di indubbia raffinatezza musicale.
"Karina," ad esempio, ha la sinuosità intrigante di una ballad tradizionale; qui il sassofono del leader non smette di ricordarci quanta liricità espressiva si può ancora sprigionare dagli strumenti attingendo ed ispirandosi ad un passato non ancora remoto. Se poi si passa alla traccia successiva ("The Other Shoe"), la drammaticità cadenzata del tema, che si sovrappone ad un pesante quanto intenso accompagnamento, ricorda l'importanza di intercettare e convogliare in un'unica direzione le forze creative dell'intero gruppo musicale, in una forma di ritualità performativa in cui la catarsi collettiva lascia pensare inevitabilmente alla ultime e mistiche incisioni di John Coltrane.

Non mancano spazi aperti, dilatati, onirici, come in "Palms," in cui la struttura iterata della linea di basso, inspessita dal pianoforte -su armonie solo apparentemente cangianti -concedono ai solisti (sassofono, chitarra e pianoforte) spazi in cui vengono elencati frasari efficacemente pertinenti quanto lucidamente accattivanti.
Non dispiace affatto il tentativo di strizzare l'occhio al rock -come nel brano che apre il CD ("Know Why") -anche se è in "Bug," che inizia con una linea batteristica in stile drum&bass, che meglio si apprezzano le complicate articolazioni ritmiche e le intricate trame musicali, le quali si sviluppano su pulsazioni in tempi dispari con conseguenti effetti poliritmici.

È proprio in questo continuo oscillare tra l'incanto delle ballad e l'inquieto incedere di brani più marcatamente sostenuti e intricati insieme che il disco di Templeton trova il suo sostanziale equilibrio.
Ovviamente un ruolo determinante giocano i validissimi componenti dell'ensamble, tutti pienamente in sintonia con la visione del leader: discreto quanto essenziale il pianismo di Matt Politano; prosaico ed espansivo -a tratti inequivocabilmente methyiniano -il chitarrismo di Perry Smith; coloristico e all'occorrenza decisamente pulsante lo stile batteristico di Matt Mayhall che combinato alla preziosa scorrevolezza melodica e alla profonda cavata del contrabbasso di Sam Minaie formano una sezione ritmica notevole.

A distanza di qualche anno dalla sua uscita, In Series>, suona inconfutabilmente come un disco di pregio; le sue qualità risiedono proprio nella capacità di rinominare in chiave personale e stilisticamente chiari gli elementi sonori mainstream.

Track Listing: Know Why; Inbox; Bug; Karina; The Other Shoe; Palms; Volley.

Personnel: Gavin Templeton: sax (alto); Perry Smith: chitarra; Matt Politano: piano; Sam Minaie: contrabbasso; Matt Mayhall: batteria.

Title: In Series | Year Released: 2016 | Record Label: Nine Winds Records

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