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Andrea Centazzo - Roberto Ottaviano: In a Rainy Day

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Trentacinque anni dopo il loro primo incontro e venticinque dopo la loro ultima collaborazione, Andrea Centazzo e Roberto Ottaviano tornano a suonare assieme, mettendo splendidamente a frutto le loro esperienze, nel tempo ben differenziatesi ma non per questo difficili da coniugare.

In a Rainy Day è stato registrato nel giugno del 2012 a Bologna, ma è poi stato missato, con sovraincisioni, a Long Island. Gran parte del lavoro è interamente improvvisato, mentre alcuni pezzi si muovono a partire da temi ora dell'uno, ora dell'altro dei protagonisti. Stile e atmosfere, invece, sono difficili da etichettare, proprio per la profusione di spunti ed esperienze che vi convergono: le ricerche timbriche di Lacy (i due In a Balinese Garden, A Kind Of Duke's Blue), le liriche improvvisazioni su sfondi evocativi di Surman (Mistery Man, The Train You Never Take), la libertà creativa del free, la tradizione sotto forma di citazioni sparse tra le righe, gli ironici campionamenti, l'uso suggestivo dell'elettronica.

Le dieci tracce che ne vengono fuori sono altrettanti affascinanti racconti, complessi ma sempre immediati, spesso privi di precise strutture ma mai caotici, marcati dal suono cristallino di Ottaviano - uno dei nostri più grandi sopranisti, fatto troppo spesso dimenticato - e dalla creatività costantemente cangiante delle percussioni di Centazzo. Un perfetto intreccio di ritmica e lirismo che fa di In a Rainy Day un disco notevole, che cambia aspetto ad ogni ascolto.

Title: In A Rainy Day | Year Released: 2012 | Record Label: Knitting Factory Works

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