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Deus ex Machina: Imparis

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Nel catalogo della più importante etichetta dedicata alla musica progressive non poteva mancare almeno un gruppo proveniente dall'Italia, paese dove il prog è sempre stato seguito e praticato abbondantemente. I Deus Ex Machina, già entrati a far parte della scuderia Cuneiform con il loro precedente lavoro, Cinque, sono un sestetto fondato nel 1985, quindi appartenenti alla seconda generazione del prog italiano. La loro musica è un mix di ingredienti tipici del progressive rock (particolarmente i tempi complessi), ma con elementi di jazz-rock che la sospingono in territori decisamente fusion, anche in virtù del fatto che la strumentazione di base è la stessa della Mahavishnu Orchestra (chitarra-violino-tastiere-basso-batteria), con la sola aggiunta di un cantante. Proprio l'uso avanguardistico della voce, affidata ai toni possenti di Alberto Piras che ricorda Demetrio Stratos, è l'elemento che li distingue maggiormente dagli altri gruppi del settore.

Questo nuovo lavoro, Imparis, costituito da un CD e un DVD, è il frutto di una sessione di tre giorni presso il locale Le Triton, tempio parigino del progressive, equipaggiato di uno studio di registrazione che ha permesso ai musicisti di realizzare un album di materiale nuovo, e il DVD di un concerto tenuto nello stesso locale. I brani del CD testimoniano la crescita costante del gruppo alla ricerca di un suono che risulti sufficientemente originale pur senza tradire le radici progressive. In questo senso, gli innesti jazzistici di tastiere e violino, pur infrequenti, sono particolarmente efficaci nell'ampliare la gamma espressiva del gruppo, che riesce a mantenere sempre viva l'attenzione grazie a una scrittura brillante e continuamente variata.

La scaletta del concerto contenuto sul DVD è invece una specie di "best of," che riunisce brani provenienti da tutti gli album del gruppo, eseguiti con una notevole perizia strumentale che fa risaltare sia le doti dei singoli musicisti che l'altissimo livello di coesione collettivo. Il concerto parigino è poi integrato da una ricca serie di materiali aggiuntivi che comprendono un backstage con interviste, estratti da altri concerti in USA e Spagna del 1996 e 2002, e un paio di video televisivi dai primi anni di vita del gruppo, per una durata totale del DVD di oltre due ore.

Complessivamente, un'offerta decisamente di alta qualità, che gli appassionati del genere non dovrebbero lasciarsi sfuggire.

Track Listing: CD: La Diversità di Avere un'Anima - 7:35; 2. Giallo Oro - 12:04; 3. Il Testamento dell'Uomo Saggio - 6:54; 04. Cor Mio - 5:13; 05. La Fine Del Mondo - 14:48; 06. Cosmopolitismo Centimetropolitano (live) - 11:56 DVD: PARIS LIVE CONCERT: 01. Rhinoceros - 9:39; 02. La Diversità di Avere un'Anima - 8:21; 03. Giallo Oro - 11:13; 04. Dove Non Può Esserci Contraddizione - 10:04; 05. Il Pensiero Che Porta Alle Cose Importanti - 7:46; 06. Cosmopolitismo Centimetropolitano (drum solo) - 5:09; 07. Cosmopolitismo Centimetropolitano - 11:56; INTERVIEWS: 01. DeM speak - 22:30; 02. Fabrizio plays (Giallo Oro) - 5:44; EXTRAS: 01. Paris Backstage - 6:00; 02. Excerpts from Manresa, Spain 2002 - 16:55; 03. Excerpts from Chapel Hill, USA 1996 - 9:27; 04. Excerpts from Italian TV, 1996 - 9:27; 05. Ad Montem, 1993 videoclip - 4:56

Personnel: Buonez Bonetti (violini); Maurino Collina (chitarre); Alberto Piras (voce); Porre Porreca (basso); Fabrizio Puglisi (tastiere); Claudio Trotta (batteria).

Title: Imparis | Year Released: 2009 | Record Label: Cuneiform Records

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