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Katja Cruz, Oliver Lake: Hexaphone

Alberto Bazzurro By
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Katja Cruz, Oliver Lake: Hexaphone Registrato dal vivo a Graz nel dicembre 2012, Hexaphone (sottotitolo The Cosmology of Improvised Music) ha svariati pregi, fra cui quello di offrire i sette ampi brani che lo compongono sia in versione audio che video. Certo, ciò potrà indurre più d'uno a tuffarsi a pesce sul DVD, anche in considerazione del fatto che la componente visiva è sostanziale, nel progetto, ma un ascolto puro, senza l'aggiunta delle immagini, consentirà per parte sua di concentrarsi unicamente sulla musica, non senza benefici.

Benché i brani, legati palesemente da un'idea complessiva forte, risultino tutti firmati da Katja Cruz (del resto vera artefice della cosa), è in effetti praticato qualcosa di molto prossimo all'improvvisazione totale, con le singole voci che spesso tendono a scindersi (anche in quanto a spazi coperti), ma proprio in quest'apparente eccentricità rispetto al totale finiscono per favorire il risultato finale, consentendo a chi ascolta di spingersi nei meandri di una musica non facile (per fortuna!) da tante prospettive—e con tante chiavi di lettura—diverse.

La presenza di Oliver Lake è ovviamente basilare. Il sassofonista dell'Arkansas, in linea con quanto appena detto, si erge più volte a protagonista, spesso dialogando unicamente con se stesso, attraverso un eloquio più accidentato, ispido del solito. Katja Cruz, in questi casi, tende a cedergli il passo di buon grado, e comunque, più in generale, la sua è una presenza tutt'altro che accentratrice o invadente: alterna segmenti in cui il suo vocalizzare determina il corso della musica, ad altri (anche ampi) in cui non la si sente affatto, in ciò lasciando di preferenza spazio—al di là di Lake—ai vari fiati di Patrick Dunst, sempre di notevole pathos timbrico-espositivo, o ai giochi elettronici di Patrick Lechner.

In definitiva un lavoro avvincente e pieno, che però non toglie mai il fiato. Qualche episodica risacca ispirativa non ne penalizza la riuscita. Dal buono in su la prova di tutti.


Track Listing: Hexahedron – Earth; Oktahedron – Air; Icosahedron – Water; Dodecahedron – Ether, the Universe; Hexagon; Hexagram; The Flower of Life (tutti i titoli sia su CD che su DVD).

Personnel: Katja Cruz: voce; Oliver Lake: sax alto; Patrick Dunst: sax alto, clarinetto basso, flauto alto, duduk; Andrea Massaria: chitarra; Howard Curtis: batteria; Patrick Lechner: elettronica, immagini.

Year Released: 2013 | Record Label: Rudi Records | Style: Modern Jazz


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