All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

0

Bertrand Blessing & Pitched Battle: Genève

AAJ Italy Staff By

Sign in to view read count
Anche la neutrale Svizzera ha la sua leva jazzistica degli anni Duemiladieci; e il batterista Bertrand Blessing ne è un degno rappresentante. 34 anni, originario di Ginevra, il ragazzo ha idee fresche, una felice vena compositiva, doti strumentali non indifferenti e, quel che più conta, è perfettamente sintonizzato sul presente, al centro di un triangolo estetico che ha i suoi vertici in Parigi, Berlino e New York.

Genève, disco d'esordio del quintetto Pitched Battle, racconta di un modern mainstream elegante e sbarazzino, che non vi costringerà a ridisegnare la mappa delle vostre certezze, ma di sicuro vi regalerà cinquanta minuti di gradevole sollazzo, all'insegna del buon gusto e con qualche spunto di gran classe. In controluce nella musica di Blessing e compagni si intravedono Dave Douglas e Tim Berne, modelli imprescindibili per i "ggiovani" jazzisti d'oggi, ma anche Louis Sclavis, Henry Threadgill (non soltanto per la presenza del basso-tuba al posto del contrabbasso) e Don Byron (non soltanto per la presenza del clarinetto felpato di Nicolas Masson).

Il piglio è convincente fin dall'uno-due iniziale. La smaccatamente threadgilliana "Carouge" buca le orecchie e si appiccica al cervello. Dopo il tema esposto dai due sax, il brano sfocia in un raccordo meditativo che fa da prologo al solo del contralto, al di sotto del quale, poco alla volta, monta la spinta propulsiva di batteria, basso tuba e chitarra (graffianti e anarchici gli interventi dell'ottimo Christian Graf, che non ha nulla, fortunatamente, del chitarrista mainstream). Un gran bel sentire. Come un gran bel sentire è la successiva "Meyrin," labirintica e misteriosa, con il clarinetto a dettare il mood sognante nei passaggi meno ritmati.

Tutto qui? Ovviamente no. "Les Eaux-Vives" e "Cologny" esplorano il lato "romantico" del quintetto; "Petit-Lancy" starebbe alla grande su un disco Clean Feed; "Le Lignon" è uno splendido esempio di crescendo ossessivo e stringente, che culmina nei singulti noise della chitarra prima che il contralto si produca in un solo tagliente e ficcante.

Ma chi l'ha detto che gli svizzeri sanno fare soltanto gli orologi e il cioccolato?

Track Listing: 1. Carouge - 5:25; 2. Meyrin - 8:34; 3. Les Eaux-Vives - 2:55; 4. Cologny - 7:29; 5. Petit-Lancy - 4:02; 6. Veyrier - 3:31; 7. Les Pâquis - 2:00; Le lignon - 9:21; 9. Onex - 5:41. Tutte le composizioni sono di Bertrand Blessing.

Personnel: Bertrand Blessing (batteria); Martin Wisard (sax contralto e flauto); Nicolas Masson (sax tenore e clarinetto); Christian Graf (chitarra elettrica); Ian Gordon-Lennox (tuba).

Title: Genève | Year Released: 2011 | Record Label: Unit Records

About Nicolas Masson
Articles | Calendar | Discography | Photos | More...

Tags

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Related

Read Theory Of Anything
Theory Of Anything
By Dan McClenaghan
Read Gettin' It There
Gettin' It There
By Dan Bilawsky
Read Volúpias
Volúpias
By John Sharpe
Read Lost River
Lost River
By Geno Thackara
Read Tor & Vale
Tor & Vale
By Mark Sullivan
Read Woodstock
Woodstock
By C. Michael Bailey