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Ben Wendel: Frame

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Ben Wendel ha alle spalle una discografia nutrita insieme ai Kneebody, il gruppo elettrico di cui fa parte. Frame è il suo secondo lavoro da leader dopo il debutto con Simple Song, sempre per la Sunnyside Records. Ciò che si ascolta qui, però, è lontano dalla produzione dei Kneebody, anche se due altri componenti della band, il tastierista Adam Benjamin e il batterista Nate Wood, fanno parte della formazione che ha registrato questo disco.

Wendel coltiva un gusto autentico per gli ostinati. Ce n'è almeno uno praticamente in tutti i brani.

Le composizioni sono costruite sovente su di una sorta di impianto piramidale, con idee ritmiche e motiviche che si sovrappongono e proseguono in parallelo lungo tutto il brano.

Il paradigma di questo procedimento è rappresentato da "Blocks," che forse lo esplicita sin dal titolo: all'ostinato del synth si sovrappone il tema del pianoforte a note lunghe, nel registro basso, a cui si affianca il canto del tenore, articolato e sinuoso. La tecnica compositiva è essenzialmente la stessa per la maggior parte degli altri brani. Talvolta, come nella traccia che dà il titolo al disco, essa raggiunge lo stadio di un virtuosismo ostentato. In altri casi, come in "Chorale," l'effetto delle giustapposizioni è più caotico e imprevedibile.

Wendel decide anche di inserire tra le sue composizioni una versione di "Con Alma" di Gillespie. Il brano, radicalmente riarmonizzato, è suonato in duo con Gerald Clayton. Il risultato è altissimo: soli e accompagnamento si intersecano in un continuo scambio di ruoli, in un contrappunto raffinato ed eccentrico.

"Jean and Renata" è invece un brano in trio con basso e batteria, l'unico senza strumenti armonici. Wendel però non sfrutta al massimo le potenzialità di questa assenza e l'esecuzione è piatta, priva di slanci esplorativi.

Il gruppo sa spaziare tra atmosfere diverse, da un approccio cameristico a un'intenzione prog, dando un senso di compostezza che rasenta, ma non supera mai, il limite della freddezza. Le consapevolezze tecniche e la capacità di creare patos nelle improvvisazioni appartengono a tutti i componenti. Nate Wood, in particolare, esibisce una gamma timbrica vastissima e scivola dallo swing a granitici groove rock con identica credibilità, complici anche le frequentazioni fusion. Anche il fraseggio fluente e le progressioni accordali di entrambi i pianisti incidono significativamente sugli equilibri della formazione.

Frame è un disco moderno, ricercato, non immediato. Gli addetti ai lavori lo ameranno. Probabilmente, anche se magari non al primo ascolto, non solo loro.

Track Listing: Chorale; Clayland; Con Alma; Backbou; Jean and Renata; Blocks; Frame; Leaving; Julia.

Personnel: Ben Wendel: saxophones, bassoon, melodica; Gerald Clayton: piano (1-3); Tigran Hamasyan: piano (4,6,7); Nir Felder: guitar; Adam Benjamin: piano (1,4,6,7), Fender Rhodes (8,9); Ben Street: bass; Nate Wood: drums.

Title: Frame | Year Released: 2012 | Record Label: Sunnyside Records

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