2

Marc Cary: For the Love of Abbey

Angelo Leonardi By

Sign in to view read count
Marc Cary: For the Love of Abbey Marc Cary è uno dei massimi pianisti della sua generazione ma i progetti da leader che ha realizzato, a partire da Cary On -suo debutto del 1995- fino alle produzioni col Focus Trio, non hanno avuto i riconoscimenti che meritavano.
Le cose sembrano andare diversamente per questo suo debutto in solo, che sta ottenendo ampia risonanza per la riflessiva profondità e la tecnica da concertista che emerge in ogni brano. Il disco è dedicato ad Abbey Lincoln, la grande cantante scomparsa nel 2010, che Cary ha accompagnato per circa 12 anni e che ora omaggia interpretando le sue composizioni.

"La sua musica, anche se priva dei testi, è davvero possente -dice Cary- Ci tenevo molto a divulgarla, soprattutto per quelli che non l'hanno mai ascoltata. La gente ha tante opinioni sul suo modo di cantare ma io credo che ogni cosa si unisce tramite le sue composizioni. Queste riuscivano davvero a descrivere quello che Abbey sentiva."
Eccetto un tema di Duke Ellington, "Melancholia" e due brani originali, Cary si concentra sulle composizioni della Lincoln, stando molto attento a rispettarne l'identità. Dopo una prima session, effettuata nel febbraio 2012, di cui non era soddisfatto, il pianista ha voluto reincidere il disco in maggio, entrando in sala d'incisione senza alcun progetto e seguendo solo il filo della propria ispirazione.

Sono brani che Cary conosce bene, grazie alla lunga collaborazione con la cantante, e l'intensità con cui rilegge il materiale è palpabile. Il pianista evoca quella profondità espressiva che è propria dei grandi interpreti: lo stile orchestrale, il tocco percussivo e la pregnanza delle dinamiche ritmiche si legano alla dimensione cantabile, facendo venire in mente Randy Weston o Abdullah Ibrahim.

Difficile scegliere tra i brani o separarli uno dall'altro: For the Love of Abbey è un concept album coerente e avvincente dall'inizio alla fine.

Track Listing: Music Is the Magic; Down Here Below; Melancholia; For Moseka; Who Used to Dance; Should've Been; My Love Is You; Love Evolves; Throw It Away; Another World; When I'm Called Home; Conversation with a Baby; Transmutate; Down Here Below the Horizon.

Personnel: Marc Cary: pianoforte.

Year Released: 2013 | Record Label: Motema Music | Style: Funk/Groove


Related Video

comments powered by Disqus

Shop

More Articles

Read This Is Beautiful Because We Are Beautiful People CD/LP/Track Review This Is Beautiful Because We Are Beautiful People
by Matthew Aquiline
Published: May 29, 2017
Read Nigerian Spirit CD/LP/Track Review Nigerian Spirit
by James Nadal
Published: May 29, 2017
Read The Colours Suite CD/LP/Track Review The Colours Suite
by Glenn Astarita
Published: May 29, 2017
Read Les Liasons Dangereuses 1960 CD/LP/Track Review Les Liasons Dangereuses 1960
by Mark Corroto
Published: May 29, 2017
Read Chapter Five CD/LP/Track Review Chapter Five
by Jack Bowers
Published: May 28, 2017
Read The Hive CD/LP/Track Review The Hive
by Edward Blanco
Published: May 28, 2017
Read "Moments Of Fatherhood" CD/LP/Track Review Moments Of Fatherhood
by John Sharpe
Published: April 9, 2017
Read "Playgrounds" CD/LP/Track Review Playgrounds
by Ian Patterson
Published: February 10, 2017
Read "The Voice of Robert Desnos" CD/LP/Track Review The Voice of Robert Desnos
by Geannine Reid
Published: April 22, 2017
Read "Moons" CD/LP/Track Review Moons
by Dave Wayne
Published: July 27, 2016
Read "Live In The South Bronx" CD/LP/Track Review Live In The South Bronx
by Dan Bilawsky
Published: December 31, 2016
Read "Steam In The Casa" CD/LP/Track Review Steam In The Casa
by Nicola Negri
Published: August 15, 2016

Why wait?

Support All About Jazz and we'll deliver exclusive content, hide ads, hide slide-outs, and provide read access to our future articles.

Buy it!