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Adam O'Farrill: El Maquech

Angelo Leonardi By

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A due anni di distanza da Stranger Days, suo prodigioso debutto da leader con la Sunnyside, il 24enne Adam O'Farrill cambia l'etichetta ma non l'organico, confermando il quartetto col fratello Zack alla batteria, il sassofonista Chad Lewkowitz-Brown e il bassista Walter Stinson.
Nipote del leggendario bandleader cubano Chico O'Farrill e figlio del pianista Arturo, Adam s'è imposto appena ventenne nell'album Bird Calls di Rudresh Mahanthappa e poi in Rhombal di Stephan Crump in un quartetto con Ellery Eskelin e Tyshawn Sorey. Bastano questi nomi per capire quanto il cosiddetto Latin Jazz sia lontano dalla ricerca espressiva del trombettista.

Il debutto citato operava sulle coordinate di un modern mainstream avanzato. Qui la connessione col primo free jazz è evidente, soprattutto dal punto di vista timbrico. Il sound dell'iniziale "Siiva Moiiva" è aspro, penetrante, e richiama alla mente il quartetto (anch'esso senza pianoforte) di Don Cherry e Gato Barbieri. La melodia del tema folk messicano è ripetuta più volte all'unisono tromba/sax in un clima a metà tra l'etnico e il grottesco, fino ad assumere un deciso sviluppo free. Una vicinanza espressiva che non è affatto semplice imitazione come dimostrano i brani successivi.

Il quartetto colpisce per la maturità con cui sviluppa la sua ricerca, allentando talvolta la tensione free per avvicinarsi al folklore latino: un chiaro esempio è la carica visionaria che pervade "El Maquech," un tema tradizionale dello Yucatan che Adam ha dedicato a Frida Kahlo. In altri brani si prende spunto da motivi diversi per introdurre immaginifiche soluzioni, senza perdere in coerenza e lucidità. "Erroneus Love" è una vorticosa reinterpretazione del monkiano "Eronel"; un tema poco noto di Irving Berlin, "Get Thee Behind Me Satan," è eseguito dal trombettista in solo con agghiacciante lucidità; ispirato a un dipinto della Kahlo, "Henry Ford Hospital," è una sintesi di avanguardia storica, folklore e jazz moderno, che si snoda in un frenetico susseguirsi di sorprese fino al glorioso intervento del trombettista.
Il disco di conclude con "Pour Maman," suggestiva reinterpetazione del laconico tema di Gabriel Garzón-Montano, che immette impeto e passione rispettandone l'identità tematica. Un confronto con l'originale (disponibile su You Tube) chiarisce bene l'inventiva dell'autore.

Track Listing: Siiva Moiiva; Verboten Chant; El Maquech; Erroneous Love; Shall We? (If You Really Must Insist); Get Thee Behind Me Satan; Henry Ford Hospital; Pour Maman.

Personnel: Adam O’Farrill: trumpet; Chad Lewkowitz-Brown: tenor saxophone; Walter Stinson: acoustic bass; Zack O’Farrill: drums.

Title: El Maquech | Year Released: 2018 | Record Label: Biophilia Records

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