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Lars Sjosten: Early

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La strategia di alcune case discografiche di andare a rovistare nei propri archivi a volte ha esiti insignificanti, se non addirittura imbarazzanti, in qualche occasione invece riporta in superficie incisioni dal valore storico innegabile e recupera piccoli tesori misconosciuti, sepolti da anni di polvere, come nel caso di questo Early di Lars Sjosten.

Early riunisce l’intero Lp Gutar, registrato nel dicembre del 1970, con parte di Svenskblandning, Lp registrato nel gennaio 1970, e risulta una fotografia assai convincente delle idee musicali di Lars Sjosten, pianista e compositore svedese che ha avuto la fortuna di suonare negli anni sessanta con colossi del jazz americano come Dexter Gordon, Art Farmer, Ben Webster, ormai di casa nelle fredde lande scandinave.

Ma se i quattro brani provenente dalla registrazione più recente hanno l’aria della jam session e sono sostanzialmente una vetrina per il clarinetto di Putte Wickman, vera e propria leggenda del jazz svedese, è nelle undici tracce provenienti da Gutar che possiamo apprezzare l’originalità e la grandezza di Sjosten. Attraverso proprie composizioni, brani di Lars Gullin e della tradizione nordica, Sjosten sciorina uno stile leggiadro alla maniera di Bill Evans, swingante come quello di Earl Hines e intriso di blues come quello di Bobby Timmons senza essere un semplice imitatore ma rielaborando le diverse influenze attraverso l’attenzione alla melodia, alla semplicità degli arrangiamenti, all’uso delle pause tipica dei musicisti nordici.

Diversi i momenti di grande interesse del disco. Innanzitutto i due brani della tradizione folklorica svedese resi con la giusta dose di enfasi bucolica, ricchi di pathos, esaltati dagli interventi vocali delle Dolls e mirabilmente innervati dallo spirito improvvisativo del leader. Poi “Gamlingens Drom“ traccia nella quale Sjosten fonde in maniera assai significativa sia dal punto di vista della scrittura che da quello interpretativo, le influenze e il linguaggio jazzistico americano con la tradizione musicale nordica. Infine “De Roda Bilarna“ quasi diciotto minuti strutturati come una suite, nel quale brillano le qualità di organizzatore sonoro di Sjosten e le sue attenzioni verso certo romanticismo di stampo europeo.

Ma queste sono solo le vette più luminose di un disco ricco di suggestioni e premonitore di un futuro jazzistico saldo nella tradizione e aperto alla contaminazione folklorica.

Track Listing: Gut

Personnel: Lars Sj

Title: Early | Year Released: 2008 | Record Label: Dragon Records

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