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Humi (Hugh Hopper / Yumi Hara Cawkwell): Dune

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Humi (Hugh Hopper / Yumi Hara Cawkwell): Dune
Questo album molto sperimentale di Hugh Hopper e Yumi Hara Cawkwell proietta il bassista dei Soft Machine verso il futuro e allo stesso tempo rispolvera la sua passione per i loops e per l’elettronica che aveva caratterizzato i suoi anni formativi e le sue prime escursioni solistiche. Senza dimenticare alcuni episodi un po’ oscuri della storia della band di Robert Wyatt e Mike Ratledge, come quella sperimentale Spaced che solo pochi anni fa è riemersa dall’oblio del tempo grazie alla lungimiranza di Steve Feigenbaum e della sua etichetta Cuneiform.

In questo caso è invece la Moonjune Records di Leonardo Pavkovic a mettere a disposizione di Hugh Hopper una importante occasione per il gruppo Humi che vede il bassista inglese affiancato da una poco nota artista giapponese che sembra in realtà essere la leader del progetto, almeno da un punto di vista spirituale.

La tastierista Yumi Hara Cawkwell si è trasferita in Inghilterra nei primi anni novanta, si è occupata di psichiatria e ha trovato una valida occasione per esprimere le sue pulsioni artistiche attraverso la musica. La sua scelta di campo è ben evidente in direzione della musica sperimentale che pesca dal minimalismo per dispiegare trame misteriose e suggestive.

La musica di questo Dune sembra giungere a noi attraverso una cortina d’acqua, come se fosse eseguita in una caverna posta al di là di una cascata, i suoni si muovono elegantemente e senza soluzione di continuità, proteiformi e densi, pervasi da nebbioline colorate tono su tono, senza slabbrature apparenti.

Il titolo “Hopeful Impressions of Happiness” evoca suggestive ipotesi di collegamento col lavoro dei primi Soft Machine, all’epoca di quella stralunata “Hope for Happiness” che era stata uno dei cavalli di battaglia del gruppo alla fine degli anni sessanta, prima dell’ingresso di Elton Dean e della inevitabile sterzata verso il jazz. Ma l’ascolto del brano ci fa capire inesorabilmente che di acqua sotto ai ponti ne è passata parecchia e che il passato non ritorna. Si potrebbe addirittura dire che in queste lande sabbiose che rimandano la luce del sole come se un milione di specchietti minuscoli fossero stati piazzati nei punti strategici del panorama, il passato diventa futuro e il futuro diventa passato, come l’inesorabile inversione della sabbia nella clessidra della vita ci fa capire ogni giorno.

Track Listing

Long Dune; Shiranui; Seki no Gohonmatsu; Circular Dune; Scattered Forest; Hopeful Impressions of Happiness; Awayuki I; Awayuki II; Distant Dune; Futa.

Personnel

Hugh Hopper: bass guitar, loops, electronics; Yumi Hara Cawkwell: voice, keyboards, percussion.

Album information

Title: Dune | Year Released: 2008 | Record Label: Moonjune Records

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