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Dee Dee Bridgewater - Irvin Mayfield - The New Orleans Jazz Orchestra: Dee Dee's Feathers

Angelo Leonardi By

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Tornata a vivere negli Stati Uniti dopo molti anni di residenza parigina, Dee Dee Bridgewater ha inciso un nuovo disco, affidandosi alla guida di un produttore, cosa cha aveva sempre rifiutato nella sua vita professionale da leader. "Negli States non mi concederebbero mai un contratto da produttore -diceva anni fa in un'intervista-Essere in mano a un produttore significa essere la sua girl ma io non sono la girl di nessuno, ho le mie idee."
Stavolta però il quadro di partenza dava tutte le garanzie. L'etichetta è la Okeh, il produttore è il prestigioso Irvin Mayfield -direttore della New Orleans Jazz Orchestra e del New Orleans Jazz Institute-, il progetto ricalca Red Earth -Malian Journey, inciso dalla cantante nel 2006. La Bridgewater prosegue quindi il suo percorso che celebra le radici afroamericane, lasciando l'Africa per approdare a New Orleans. "Volevo scavare nella tradizione -dice Dee Dee -riprendere il legame storico che lega gli antichi schiavi al primo jazz, fare un ritratto in musica della città."

Il progetto è anche una moderna rivisitazione del repertorio tradizionale, associando reinterpretazioni di classici come "Saint James Infirmary," "Big Chief," "Do You Know What It Means" o "Come Sunday" a brani moderni come "One Fine Thing" di Harry Connick, Jr. o "Congo Square" di Mayfield. Una presenza di rilievo da segnalare subito, per il contributo esemplare che dà in "Big Chief," è quella di Dr.John.
Sostenuta da una variopinta orchestra mainstream, con arrangiamenti degni di Oliver Nelson, Dee Dee evidenzia la sua migliore anima jazzistica, con passione e senso della misura. Banditi gli istrionismi spettacolari che l'hanno resa popolare al pubblico di massa, la cantante torna ai suoi modelli iniziali, quando seguiva le orme di Sarah Vaughan senza dimenticare le sue radici sudiste intrise di blues e gospel. Ne risulta un percorso musicale ricco di tensione ritmica, timbri lussureggianti e riferimenti alla storia musicale di New Orleans, rievocando temi e suggestioni lontane: dalle percussioni d'origine africana alle fanfare, dal blues ai classici del primo jazz rivisitati ed altro.

Gli equilibri musicali sono perfetti: professionalità, senso della misura e ricchezza espressiva per una fragrante celebrazione di New Orleans. L'unica superficialità è l'omaggio a Louis Armstrong, il genio musicale della città, scegliendo di proporre "What A Wonderful World."

Track Listing: One Fine Thing; What a Wonderful World; Big Chief; St. James Infirmary; Dee Dee's Feathers; New Orleans; Treme Song/Do Whatcha Wanna; Come Sunday; Congo Square; C'est Ici Que Je T'Aime; Do You Know What It Means; Whoopin' Blues.

Personnel: Dee Dee Bridgewater: voce; Irvin Mayfield: tromba, voce; Bernard Floyd: 1° tromba; Ashlin Parker, Eric Lucero, Leon Brown, Branden Lewis: trombe; Michael Watson: 1° trombone; David L. Harris, Emily Fredrickson: tromboni; Khari Allen Lee: sax contralto; Rex Gregory: 1°sax contralto, clarinetto, flauto; Derek Douget: sax tenore; Edward Petersen: sax tenore; Jason W. Marshall: sax baritono, clarinetto basso; Victor Atkins: pianoforte; Jasen Weaver: contrabbasso; Don Vappie: chitarra, banjo; Adonis Rose: batteria; Glen David Andrews: voce; Ospite: Dr. John: voce.

Title: Dee Dee's Feathers | Year Released: 2015 | Record Label: Okeh

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