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MTKJ Quartet: Day of the Race

AAJ Italy Staff By

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Una piacevole sorpresa: è la prima impressione che desta il quartetto guidato dal sassofonista Jason Mears e dal trombettista Kris Tiner. Il lavoro d'insieme - questa è la loro seconda incisione - sembra dare i suoi frutti e la musica ne beneficia in termini di precisione esecutiva, oltre che per la riuscita integrazione di stilemi improvvisativi che appartengono di solito alle esibizioni in solo.

I quattro sono autori di un jazz d'avanguardia spumeggiante, vitale, che prende a destra e a manca dal repertorio dei colleghi e lo ricompone in una specie di puzzle che lascia solo intravedere, fra i pezzi rimessi insieme, i quadri di partenza. Quali che siano le fonti, si assiste ad una loro assimilazione ed elaborata restituzione che esprime in fondo la passione e la creatività di questi giovani musicisti.

La ritmica è ben integrata, quanto serve per dare il giusto sostegno ai fiati e per creare fantasiosi contrasti dinamici. I due leader sono strumentisti di alto livello: con una voce dal lirismo inconsueto Tiner ("Not Finding Anything" ne è un bell'esempio), che ben contrasta con il sassofono contralto spesso dai suoni screziati, aspri, di Jason Mears.

Ma ambedue si prendono la libertà di variare, così che il trombettista usa qua e là le sordine, con un suono sporco, usandole come ci aveva insegnato - al trombone - Roswell Rudd durante il periodo passato con Archie Shepp negli anni `60 e Mears passa al clarinetto - "Colianation" - prima con accenti lirici e poi tirandone fuori degli armonici pigolanti finendo il brano sui toni bassi dello strumento: da John Carter a Jimmy Giuffre passando per Evan Parker!

Una musica, la loro, ricca di cambi e di velocità, di potenza timbrica e ritmica, in cui ciascuno ha un suo ruolo preciso contribuendo alla plasticità del tutto. Tuttavia la libertà dei singoli - presupposto di quella che è la creatività free - rimane ed il brano finale, con Tiner che prende un solo "arrabbiato" mentre Mears lascia da parte il sax alto e sta lì, con un flautino etnico in sottofondo, ne è un esempio.

A quando la possibilitá di ascoltarli dal vivo in Europa?

Track Listing: 01. Swim Swim Swim Eat Eat Eat (Mears) - 6:26; 02. Sweet Nut Stomp (Mears) - 7:33; 03. The Fewest Heartbeats (Tiner) - 9:22; 04. Attack of the Eye People (Mears) - 6:02; 05. Not Finding Anything (Tiner)/The Beast Wheel's Revenge (Mears) - 12:29; 06. Colianation (Mears) - 7:08; 07. I Hate Your Teapot (Tiner) - 5:58

Personnel: Jason Mears (sax alto, clarinetto, flauto di legno); Kris Tiner (tromba, flicorno); Paul Kikuchi (batteria, percussioni); Ivan Johnson (contrabbasso)

Title: Day of the Race | Year Released: 2007 | Record Label: Nine Winds Records

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