All About Jazz

Home » Articoli » CD/LP/Track Review

0

Bobo Stenson: Contra la indecision

Giuseppe Segala By

Sign in to view read count
Con Bobo Stenson siamo di fronte a uno dei volti caratteristici scaturiti dalla scena musicale del Nord Europa: quello segnato dalla raffinatezza timbrica, dallo scandaglio armonico, dalla ricerca melodica ricca di sfumature e digressioni che per certi versi fa riferimento a Bill Evans, ma ne anestetizza la forza dinamica, la nettezza tagliente, i bagliori di fulmine. Allo stesso modo le matrici possono essere quelle di Paul Bley e Keith Jarrett. Ma nei confronti del primo manca la consapevole sfrontatezza trasgressiva; nel caso di Jarrett siamo a riproporre gli aspetti più adagiati su un folklorismo di maniera, che cerca la suggestione in superficie più che l'autentica emozione.

Per una certa visione, che sempre più si è rivelata parziale, incompleta, Stenson rappresenta un aspetto distintivo dell'etichetta ECM. Quello attento al suono eccellente, alla presa meticolosa dei microfoni, all'involucro che spesso sovrasta la sostanza. In realtà sappiamo che ECM significa anche uno spazio abbondante e significativo per lavori fondamentali di Roscoe Mitchell, di Evan Parker e di altri musicisti che non badano certo ai fronzoli. Lo stesso Bley è documentato abbondantemente dall'etichetta monacense. Come tutto il Jarrett dai primi anni Settanta a oggi.

Stenson vanta un proprio pubblico, le cui attenzioni collimano in parte con quanto apprezzato dal pubblico dell'etichetta. Un pubblico competente, che spesso ingloba musicisti stessi, alla ricerca di preziose sequenze armoniche, di un tocco non comune ricco di sfumature timbriche e dinamiche, dell'interplay elegante tra i musicisti. Il pianista svedese fornisce questi elementi con il massimo della qualità. Anche nel caso di questo CD, che coinvolge il fedelissimo contrabbassista Anders Jormin e il batterista Jon Falt, con lui ormai da più di due lustri, si colloca su quei binari.

Un CD che si colloca dunque sulla traccia del lavoro svolto da Stenson in trio nel corso di più di trent'anni, che esordì su disco nel 1986 con Very Early e poi, dagli anni Novanta in poi è stato abbondantemente documentato proprio dall'etichetta di Monaco di Baviera. Tanti elementi qui si ripropongono, sia dal punto di vista stilistico ed espressivo, che per quanto riguarda la scelta del repertorio: un discorso che prosegue nel tempo, si allaccia in capitoli successivi dove si incontrano intensità dell'interplay, coerenza poetica, convinzione. Senza aggiungere però elementi sostanziali a quanto già detto in precedenza.

Il cantautore cubano Silvio Rodríguez rimane una tappa che il pianista riprende con evidente adesione, sviluppando gli aspetti poetici insiti all'interno della forza dissidente dei brani. In questo caso il suo pezzo «Canción Contra La Indecisión», dedicato al rivoluzionario cileno Miguel Enriquez, bellissimo nell'originale cantato dallo stesso Rodríguez, dà il titolo al CD e lo apre. Sempre più, nel corso degli anni, hanno guadagnato spazio le composizioni di Jormin, tra le quali spicca «Three Shades». Anche le esplorazioni del repertorio accademico continuano a trovare spazio, a rappresentare uno stimolo per l'esecutore e l'ascoltatore.

«Wedding Song from Poniky» è tratto dai Choral Works di Béla Bartók: il trattamento armonico di Stenson, ricco di preziosismi, conferisce al brano un sapore neo-romantico, ne leviga le venature scheletriche originali, che avevano una loro forza. Allo stesso modo, nel Satie di «Elégie», ciò che nell'originale presentava un'atmosfera sospesa, immersa nel pathos, qui diventa un brano di tempo medio, etereo nella sua andatura, certamente lontano da Satie. Tale modalità rende i brani raffinati, ricchi di preziosismi, ma li priva di densità, ne leviga la forza drammatica o enigmatica.

CD di rilievo nella produzione di Stenson, da assaporare con partecipata attenzione.

Track Listing: Cancion contra la indecision; Doubt Thou the Stars; Wedding Song from Polinky; Three Shades Of a House; Elegie; Cancion y Danza VI; Alice; Oktoberhavet; Kalimba Impressions; Stilla; Hemingway Intonations.

Personnel: Bobo Stenson: piano; Anders Jormin: double bass; Jon Falt: drums.

Title: Contra la indecision | Year Released: 2018 | Record Label: ECM Records

Tags

comments powered by Disqus

CD/LP/Track Review
Discography
CD/LP/Track Review
Read more articles
Indicum

Indicum

ECM Records
2012

buy
Cantando

Cantando

ECM Records
2008

buy
Goodbye

Goodbye

ECM Records
2006

buy
Goodbye

Goodbye

ECM Records
2005

buy

Related Articles

Read Begin the Agora CD/LP/Track Review
Begin the Agora
by Jack Bowers
Published: October 17, 2018
Read Time Like This CD/LP/Track Review
Time Like This
by Glenn Astarita
Published: October 17, 2018
Read Under One Moon CD/LP/Track Review
Under One Moon
by Mike Jurkovic
Published: October 17, 2018
Read Doubles, Vol. 1 CD/LP/Track Review
Doubles, Vol. 1
by Jim Trageser
Published: October 17, 2018
Read Outsidethebox CD/LP/Track Review
Outsidethebox
by Dan Bilawsky
Published: October 16, 2018
Read There Are Stars In Brooklyn CD/LP/Track Review
There Are Stars In Brooklyn
by James Fleming
Published: October 16, 2018
Read "Ninety-Nine Years" CD/LP/Track Review Ninety-Nine Years
by Karl Ackermann
Published: March 13, 2018
Read "Diamond Cut" CD/LP/Track Review Diamond Cut
by Hrayr Attarian
Published: July 11, 2018
Read "While We Still Have Bodies" CD/LP/Track Review While We Still Have Bodies
by Mark Corroto
Published: February 14, 2018
Read "Fine Dining" CD/LP/Track Review Fine Dining
by Glenn Astarita
Published: April 29, 2018
Read "Chapter 2" CD/LP/Track Review Chapter 2
by Sacha O'Grady
Published: December 21, 2017
Read "The Lead Belly Project" CD/LP/Track Review The Lead Belly Project
by Dan McClenaghan
Published: December 19, 2017