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Benoît Delbecq: Circles and Calligrams

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Il pianoforte come laboratorio timbrico. L'idea in sé non è nuova, ma in campo jazzistico non è stata molto investigata e consente di tenere a distanza l'opzione soltanto muscolare verso lo strumento. Benoît Delbecq è artista intelligente, da anni alle prese con lo studio delle possibilità di estendere la funzione dialogica del piano preparato. Una funzione più strutturata rispetto alla dimensione aleatoria proposta da Cage a suo tempo, ma sicuramente collegata a quella.

Le strutture indipendenti che si ascoltano in diverse tracce, prodotte dalle corde modificate con oggetti e metalli, fanno pensare a sovraincisioni. Ma Delbecq afferma di no in diverse interviste, dunque il ruolo del tecnico del Bösendorfer, Philippe Bailleul, è decisivo per ottenere l'equilibrio generale.

All'interno di atmosfere che rimandano al Gamelan (era già successo in un'altra opera pubblicata dalla Songlines, Nu Turn e ancora prima nei lavori con i Recyclers, di cui Delbecq era co-leader con Noël Akchoté e Steve Arguelles), Delbecq fraseggia con moduli semplici, racchiusi spesso in uno spazio stretto della tastiera; evita temi espliciti o evoluzioni armoniche, predilige invece la ripetizione, le leggera ossessione, con effetti stranianti. Il tocco è rarefatto, ma non manca di una certa forza. Se la divagazione come cifra stilistica fa pensare a Paul Bley, la filosofia generale di questo pianismo mobile, inafferrabile e nervoso è legato alla lezione di Lennie Tristano, magari interpolato a certe idee di Ligeti.

La sintesi di Delbecq è comunque altamente originale e riesce a stemperare con delicatezza impressionista i labirinti un po' stordenti dei brani circolari e ripetitivi. Il piano preparato fa faville in "Biobeat" e "Fireflies," ma anche un'aforisma come "Alpha" e la ripresa folgorante di "Flakes" di Steve Lacy lasciano il segno.

Benoît Delbecq continua un lavoro prezioso che trascende sia jazz che musica accademica, trovando un'interessante terra di nessuno sonora.

Track Listing: 01. Circles and Calligrams - 6:06; 02. Ando - 9:16; 03. Meanwhile - 4:57; 04. A Lack of Dreams - 6:15; 05. Alpha - 1:31; 06. Flakes (Steve Lacy) - 1:22; 07. Biobeat - 9:00; 08. Le Sixième Saut - 3:49; 09. Fireflies - 7 :00; 10. Mille Nandie Remix (Delbecq-Becker) - 5:18. Composizioni di Benoît Delbecq, eccetto dove indicato.

Personnel: Benoît Delbecq (piano).

Title: Circles and Calligrams | Year Released: 2012 | Record Label: Songlines Recordings

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