All About Jazz

Home » Articoli » Live Reviews

Dear All About Jazz Readers,

If you're familiar with All About Jazz, you know that we've dedicated over two decades to supporting jazz as an art form, and more importantly, the creative musicians who make it. Our enduring commitment has made All About Jazz one of the most culturally important websites of its kind in the world reaching hundreds of thousands of readers every month. However, to expand our offerings and develop new means to foster jazz discovery we need your help.

You can become a sustaining member for a modest $20 and in return, we'll immediately hide those pesky Google ads PLUS deliver exclusive content and provide access to future articles for a full year! This combination will not only improve your AAJ experience, it will allow us to continue to rigorously build on the great work we first started in 1995. Read on to view our project ideas...

0

Chick Corea Akoustic Band al Parco della Musica Roma

Mario Calvitti By

Sign in to view read count
Chick Corea Akoustic Band
Parco della Musica
Roma Jazz Festival
14.7.2018

La straordinaria carriera di Chick Corea è una delle più lunghe e variegate di tutto il jazz moderno; appare pertanto naturale che periodicamente il pianista si dedichi a far rivivere alcuni dei suoi vecchi progetti, in compagnia di musicisti che come lui hanno lasciato il segno nella storia del jazz degli ultimi 50 anni. Lo scorso anno lo abbiamo visto insieme al batterista Steve Gadd in un sestetto che rinverdiva la loro collaborazione degli anni '70, quest'anno è toccato alla Brownman Akoustic Trio, uno dei tanti trii che ha fondato e diretto. Completano la formazione il contrabbassista John Patitucci e il batterista Dave Weckl, che erano due giovani praticamente sconosciuti all'inizio della loro collaborazione con Corea nel 1985, prima di essere lanciati verso una fulgida carriera internazionale. Il loro trio nacque inizialmente in versione elettrica, e fu il nucleo su cui si sviluppò la Elektric Band negli anni immediatamente successivi. L'Akoustic Band rappresentò la controparte acustica di quel gruppo, più legata allo spirito jazzistico, priva di tutti quegli orpelli elettronici che facevano storcere il naso ai puristi, sempre duramente critici nei confronti di tutti i gruppi elettrici di Corea.

Il concerto di Roma, prima delle tre date italiane in programma, fa parte del tour europeo estivo intrapreso dal trio, e si apre con "Morning Sprite," preso dal repertorio originale del gruppo, seguito da "A Japanese Waltse," inciso a suo tempo con la Elektric Band. Non sembra siano passati trent'anni, i tre suonano ancora con grande energia e un virtuosismo che appare perfettamente naturale, proponendo un jazz brioso e spumeggiante, senza tempo. Si prosegue poi con un vecchio standard, "That Old Feeling," e una composizione di Duke Ellington, "In a Sentimental Mood," impreziosita da un assolo di Patitucci con l'archetto.

Ora che si sono scaldati, i tre possono passare a cose più complicate come "Lifeline," un brano scritto dal pianista per il suo New Trio con Jeff Ballard e Avishai Cohen, e presentato da Weckl come "impegnativo" ("challenging"). La composizione riassume nel suo svolgimento tutti i trii di Corea, dal primo e più sperimentale con Miroslav Vitous e Roy Haynes agli ultimi con Brian Blade e Christian McBride, e rappresenta un vero tour de force per il batterista, che comunue se la cava egregiamente. Si continua con una sonata di Domenico Scarlatti, un compositore molto apprezzato da Corea e da lui riproposto spesso dal vivo in diversi contesti musicali (anche in duo col banjoista Bela Fleck), cui segue un altro classico standard, "You and the Night and the Music." Per il bis finale, l'immancabile "Spain" preceduta dalla consueta introduzione (l'Adagio dal Concierto de Aranjuez di Joaquin Rodrigo), in quello che è presentato come un nuovo arrangiamento (ma non abbiamo notato grandi differenze con le versioni note, incluso il coinvolgimento del pubblico a ripetere cantando le frasi musicali proposte da Corea al piano).

Il pianista italoamericano è un monumento vivente del jazz, e ormai da tempo ogni suo concerto va visto in quest'ottica. Inutile aspettarsi grandi innovazioni, o uno sguardo volto al futuro (ma con un passato come il suo, ce n'è veramente bisogno?). La sua parte nella storia del jazz è già stata scritta, vano pretendere da lui improbabili aggiornamenti. Accontentiamoci di sentirlo suonare come ha fatto per oltre mezzo secolo, esibendo sempre quella vitalità e quel gusto per il divertimento che non gli sono mai mancati. La sua grande cultura pianistica sintetizza tutta la storia dello strumento, senza limitarsi all'ambito del jazz; ogni sua esibizione è una lezione di musica, e non solo di tecnica. Di questi tempi, non è poco.

Foto (di repertorio): Luca Brunetti.

Tags

comments powered by Disqus

Related Articles

Read Detroit Jazz Festival 2018 Live Reviews
Detroit Jazz Festival 2018
by C. Andrew Hovan
Published: September 19, 2018
Read Beethoven, Barber and Vivaldi at The Jazz Corner Live Reviews
Beethoven, Barber and Vivaldi at The Jazz Corner
by Martin McFie
Published: September 18, 2018
Read Bryan Ferry at the Macedonian Philharmonic Hall, Macedonia 2018 Live Reviews
Bryan Ferry at the Macedonian Philharmonic Hall, Macedonia...
by Nenad Georgievski
Published: September 16, 2018
Read Live From Birmingham: Dinosaur, Meatraffle, Hollywood Vampires, Black Asteroids & Paul Lamb Live Reviews
Live From Birmingham: Dinosaur, Meatraffle, Hollywood...
by Martin Longley
Published: September 16, 2018
Read Binker & Moses At London's Jazz Cafe Live Reviews
Binker & Moses At London's Jazz Cafe
by Chris May
Published: September 15, 2018
Read 12 Points 2018 Live Reviews
12 Points 2018
by Ian Patterson
Published: September 14, 2018
Read "Impressions of Monterey Jazz Festival 2017: MJF At 60" Live Reviews Impressions of Monterey Jazz Festival 2017: MJF At 60
by Walter Atkins
Published: October 6, 2017
Read "David Ostwald’s Louis Armstrong Eternity Band at Birdland" Live Reviews David Ostwald’s Louis Armstrong Eternity Band at...
by Tyran Grillo
Published: November 25, 2017
Read "WDR 3 Jazzfest 2018" Live Reviews WDR 3 Jazzfest 2018
by Henning Bolte
Published: February 16, 2018
Read "Hyde Park Jazz Festival 2017" Live Reviews Hyde Park Jazz Festival 2017
by Mark Corroto
Published: October 1, 2017