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Randy Kaye Quintet: Brooklyn 1967, May 24th

Alberto Bazzurro By

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Randy Kaye Quintet: Brooklyn 1967, May 24th
Ha abbastanza dell'incredibile il destino di queste matrici: registrate, verosimilmente per finire su un doppio LP, nella primavera 1967, in studio, con materiale di sicuro interesse e adeguata resa fonica, sono rimaste invece nel fatidico cassetto (o scaffale che dir si voglia) per quasi mezzo secolo, uscendo a otto anni (nessun anniversario particolare, quindi) dalla morte del suo firmatario, quel Randy Kaye che fu tra l'altro, anni dopo, batterista di fiducia di Jimmy Giuffre prima nel trio completato da Kiyoshi Tokunaga e poi nel cosiddetto quartetto elettrico degli anni Ottanta.

C'era un non ancora ventottenne Enrico Rava, nel quintetto al centro delle operazioni (diretto, sarà il caso di sottolinearlo, da un Kaye ventenne da soli quattro giorni!), e forse questa è una delle ragioni per cui oggi spuntano fuori queste matrici, ad opera di quell'infaticabile riesumatore di piccoli o grandi tesori jazzistici che è da decenni Paolo Pingiarelli. Un Rava, ricordiamolo tanto per fissare il momento, appena arrivato a New York, partner di Steve Lacy e Gato Barbieri, presente nel nodale Nuovi sentimenti di Giorgio Gaslini, di lì a poco attivo accanto a Lee Konitz, Roswell Rudd e tutta la congrega riunita attorno alla JCOA di Carla Bley e Mike Mantler e alla prima Liberation Music Orchestra hadeniana.

Un Rava perfettamente nel vivo del nuovo jazz, quindi, come d'altro canto i sei ampi brani che compongono questo doppio CD (ottantaquattro minuti, giusto quelli, appunto, ospitabili in un doppio LP), tutti di Kaye, tematicamente più di marca post-bop (ma non sempre), laddove le aperture improvvisative (ovviamente molto generose) virano piuttosto verso il free, in particolare—verrebbe da dire—quello targato Albert Ayler (anche se senza quel ritualismo e quei rimandi popolari, e comunque meno acceso; si prenda ad esempio "Laughter," che già il titolo...).

Complessivamente, l'istantanea tramandataci è quella di una musica viva, pulsante, onesta fin nelle midolla. Una musica che, paradossalmente, ha più risalto uscita oggi, anche perché del tutto attuale, quasi per niente datata, che non a suo tempo. Eventualità, quest'ultima, che avrebbe peraltro potuto dischiudere al suo primo artefice una carriera diversa da quella, alquanto appartata, che l'ha contraddistinto, prima della morte, appena sessantunenne. Già...

Track Listing


CD 1:
Apricot Lady; Pretty Sweet; Tears for a Year Gone By.
CD 2:
Laughter; What Little Girls Are Made Of; To Angel with Love.

Personnel

Enrico Rava: tromba; Joel Peskin: sax tenore, clarinetto basso; Peter Lemer: pianoforte; Steven Tintweiss: contrabbasso; Randy Kaye: batteria.

Album information

Title: Brooklyn 1967, May 24th | Year Released: 2016 | Record Label: Philology Jazz Records

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