All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

0

Elliott Sharp: Binibon

AAJ Italy Staff By

Sign in to view read count
Elliott Sharp riesce ancora a sorprenderci allargando sempre di più i suoi orizzonti artistici. Dopo essere stato uno dei protagonisti dell'avanguardia più radicale negli anni ottanta e novanta a New York, si è poi dilettato con il blues o per meglio dire con la sua personale rilettura del blues che coinvolgeva un'altra testamatta come Eric Mingus, geniale cantante dei tempi moderni. Adesso Sharp ci propone una sorta di opera con tanto di libretto interpretato da Jack Womack, Queen Esther e altre voci alle quali fornisce un eccitante background musicale realizzato tutto da solo con la tecnica delle sovraincisioni.

La storia è quella di un omicidio newyorkese che nei primissimi anni ottanta fece scalpore in quella sorta di borgo dentro la grande città che era l'East Village. Fece scalpore in realtà in tutto il paese, anche perché l'autore dell'omicidio, Jack Henry Abbott, era un ex-detenuto che era stato posto in libertà vigilata poche settimane prima, dopo che il famosissimo scrittore Norman Mailer lo aveva preso sotto la sua ala protettiva.

Il tutto avvenne al Binibon, un bar aperto 24 ore su 24 all'incrocio fra la seconda Avenue e la Quinta Strada, nella parte bassa di Manhattan. Un posto frequentato dallo stesso Elliott Sharp, ma anche da Don Cherry, Jimmy Lovelace, Jean-Michel Basquiat, William Burroughs, Quentin Crisp, Kid Creole, Johnny Thunders, Keith Harring, Allen Ginsberg, senza citare attori e registi più o meno famosi oppure decisamente sconosciuti. Una fauna umana ed artistica variegata e stimolante.

La chiusura del bar a seguito dell'omicidio fu una vera e propria tragedia anche per tutte queste energie che si concentravano al Binibon. Relazioni, progetti e comportamenti che successivamente andarono in qualche modo dispersi o furono costretti a ricollocarsi diversamente.

La musica prodotta da Elliott Sharp è un ingegnoso miscuglio di punk, rock, jazz, blues e hip hop, con grandi capacità evocative e un sostanziale equilibrio narrativo che ben supporta il testo recitato, dando profondità e ritmo. Una proposta certamente fuori dall'ordinario, in ogni senso. Una proposta che merita di essere ascoltata.

Track Listing: 01. Binibon Overture; 02. Fun City Days; 03. Take a Knife; 04. The Scene; 05. Susie and Johnny; 06. Irreversibility; 07. The Writer’s Mind; 08. Intracte; 09. Contessa; 10. Fabuluscious (and the Waiter); 11. Murder and…; 12. What A Crime; 13. Epilogue.

Personnel: Elliott Sharp (chitarre, saxofoni, basso, synth, clarinetti, percussioni, batteria e campionatore).

Title: Binibon | Year Released: 2011 | Record Label: Henceforth Records

About Elliott Sharp
Articles | Calendar | Discography | Photos | More...

Tags

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Related Articles

Read Road Warrior
Road Warrior
By Chris May
Read Catania
Catania
By Ian Patterson
Read Magma
Magma
By Mark Corroto
Read The Outsider
The Outsider
By Mark Sullivan