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Ben Monder: Amorphae

Mario Calvitti By

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Ben Monder: Amorphae
Ben Monder è un chitarrista difficile da catalogare, per via di uno stile che concede poco o nulla alla tradizione, e una ricerca su suoni e timbri che, pur se talvolta lo avvicina a Bill Frisell, è portata avanti in una maniera personale e originale che lo distingue da altri sperimentatori come David Torn. Il suo primo lavoro da titolare per la ECM è il secondo per l'etichetta bavarese, avendo collaborato nel 2004 a Garden of Eden come membro della Paul Motian Band. Proprio facendo seguito alla collaborazione col batterista era nato il progetto di questo album, che avrebbe dovuto essere costituito da una serie di duetti con Motian, il quale ha fatto in tempo a incidere solo due brani nel 2010 prima della scomparsa l'anno successivo. Per completare il lavoro Monder ha chiamato un altro batterista, Andrew Cyrille, e in un paio di brani ha aggiunto il sintetizzatore di Pete Rende. Due brani per sola chitarra, posti in apertura e chiusura del CD, completano l'opera.

In questo lavoro Monder si è spinto decisamente, come mai aveva fatto in precedenza, verso la creazione di soundscapes atmosferici di natura tipicamente ambient, rinunciando quasi completamente alla forma (da cui probabilmente deriva il titolo del CD) a favore di una ricerca timbrica portata all'estremo nei brani del disco, tutti prevalentemente improvvisati. L'unico titolo che mantiene una qualche parvenza di struttura è uno standard, "Oh, What a beautiful Morning," uno dei due brani incisi con Motian, anche se dell'originale rimane poco in seguito al trattamento riservatogli dal chitarrista.

Monder dipinge i suoi paesaggi sonori rarefatti con l'impiego del pedale del volume e il digital delay, aiutato dai batteristi chiamati a un ruolo tutt'altro che facile. Ma se Motian è sempre stato un colorista nel suo uso della batteria, è Cyrille a sorprendere calandosi perfettamente nella parte assecondando la poetica del chitarrista.

Disco coraggioso e sorprendente, sicuramente non per tutti i palati data l'assenza pressoché totale di elementi jazzistici, rappresenta comunque una tappa importante nella discografia di Monder, e un probabile preludio ad altri progetti di ricerca lungo una direzione nuova e al momento imprevedibile.

Track Listing

Tendrils; Oh, What A Beautiful Morning; Tumid Cenobite; Gamma Crucis; Zythum; Triffids; Hematophagy; Dinosaur Skies.

Personnel

Ben Monder: electric guitar, electric baritone guitar; Pete Rende: synthesizer; Andrew Cyrille: drums; Paul Motian: drums.

Album information

Title: Amorphae | Year Released: 2015 | Record Label: ECM Records

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