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Mike Reed's People, Places & Things: About Us

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Il batterista chicagoano Mike Reed è uno dei nomi emergenti dell'attuale jazz statunitense. Invitato all'ultimo festival di Sant'Anna Arresi, dove ha suscitato una favorevole impressione, il 3 maggio 2010 sarà ospite della rassegna padovana "Ostinati". Tuttavia questo suo CD, registrato in studio fra febbraio e marzo 2009, in parte delude le aspettative, perché la musica non sempre prende il volo, nonostante tanti elementi positivi e indubbie potenzialità.

Se in Proliferation, il primo CD del quartetto People, Places & Things, Reed dedicava un omaggio alla dimenticata sperimentazione di Chicago degli anni Cinquanta e Sessanta, con questo About Us si rivolge alla contemporaneità chiamando in studio, sia come autori che in qualità di esecutori, alcuni esponenti dell'odierna scena chicagoana.

Tutti i musicisti, in particolare i sassofonisti, hanno personalità spiccate e mature. A livello strumentale il più debole appare proprio il leader, soprattutto se paragonato a tanti colleghi venuti alla ribalta nell'ultimo ventennio. Fra rullate, accenti abbastanza prevedibili e scintillanti fruscii di piatti il suo drumming è quasi sempre fermo su tempi regolari.

Reed si riscatta comunque come leader, attento alle trame strutturali, e come compositore, firmando cinque brani su dieci. Risultano temi e andamenti piuttosto variati, ora dinamicamente tesi, un po' alla Tim Berne, ora più meditativi. "Big Stubby" rappresenta il momento più riuscito del CD: introdotto dal trombone di Jeb Bishop, che ne è anche l'autore, è caratterizzato da un tema swingante esposto all'unisono prima di lasciare il posto a ottimi assoli dei due sassofonisti; una vociferante ma nitida improvvisazione dei tre fiati precede la ripresa del tema.

"Big and Fine," scritto da David Boykin, è un "bluesaccio" dilatato e un po' statico, solo a tratti ravvivato dall'intreccio fra i sassofonisti. Intreccio che diviene ben più originale nel lento e pensoso "The Next Time You Are Near" o nell'incalzante procedere di "Flat Companion," entrambi di Reed. Il conclusivo "Days Fly By (with Ruby)," a firma del chitarrista Jeff Parker, ricorda invece certi brani di Arthur Blythe di una trentina d'anni fa.

Nel complesso risulta un post free (o sarebbe più giusto parlare di neo free?) onesto e coerente, perfino elegante, ma a volte un po' troppo "quadrato," con poche idee nuove e folgoranti.

Track Listing: It's Enough; V.S.#1; About Us; Big and Fine; The Next Time You Are Near; Big Stubby; Flat Companion; First Reading: Paul's Letter; Under the Influence of Lunar Objects; Days Fly By (with Ruby).

Personnel: Tim Haldeman: tenor saxophone; Mike Reed: drums, melodica; Jason Roebke: bass; Greg Ward: alto saxophone; Jeb Bishop: trombone (track 6); David Boykin: tenor saxophone (Track 4); Jeff Parker: guitar (track 10).

Title: About Us | Year Released: 2010 | Record Label: 482 Music

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