Amazon.com Widgets

Alban Darche L'Orphicube: Perception instantanée (2014)

Italian Language

By Published: | 194 views
Alban Darche L'Orphicube: Perception instantanée How we rate: our writers tend to review music they like within their preferred genres.

Col medesimo organico che nel 2013 aveva dato alle stampe l'album omonimo, l'Orphicube capitanato dal vorace sassofonista e compositore Alban Darche
Alban Darche
Alban Darche
b.1974
saxophone
confeziona un seguito, che tiene dietro alle positività, nonché a qualche limite prospettico, che quel lavoro aveva suggerito.

L'intenzione è sempre quella di "inventare un folklore immaginario in cui si mischiano jazz, musica da camera e rock, una sorta di colonna sonora di un film immaginario" e i risultati, anche qui, si rivelano del tutto in linea con tale assunto. Il tono globale, per la verità, più che francese sembra magari tedesco, o comunque mitteleuropeo (vengono qua e là in mente certe inflessioni della Vienna Art Orchestra seconda versione, quella meno avventurosa e corrosiva), con un'arguzia che sembra fare spesso rima con furbizia, scioltezza con scaltrezza.

Prevale anche qui la confezione, ma non mancano certo le idee (che sono poi la componente più importante di ogni opera d'arte), per quanto parlare di urgenza espressiva sarebbe eccessivo e fuorviante. Si avverte, invece, una costante intenzionalità di gesto, magari anche qualche meccanicità, col frequente ricorso a cadenze ballabili, indulgenze sinfonicheggianti (per esempio in "La bouguenaisienne") e in generale una volontà di lisciare adeguatamente il pelo a chi ascolta, per portarlo dalla propria parte (ciò che è del tutto lecito, s'intende), benché in maniera sempre intelligente e con un costante controllo della materia.

Le cose migliori sembrano arrivare da "Les silhouettes," avvio felicemente sommesso, quasi sottotraccia, e poi un lievitare lento che verso la fine regala al brano profumi quasi shorteriani, e poi il trittico conclusivo: l'omaggio a Tim Burton, tipico pastiche griffato Darche, fisiologicamente cinematografico, persino con qualche imprevedibile spigolosità (e qui, sia pur di sfuggita, fa capolino un altro Tim: Berne), "C'baff," costruito attorno a un vigoroso assolo di sax alto, e "Abécédaire," che nel rispetto del titolo ha un testo, conseguente e cantato coralmente, benché poi il meglio arrivi dagli strumentali.

Track Listing: Paso Doble; La pascoalaise; La bouguenaisienne; Les silhouettes; Miaramas Reggae; Mon tribut à Tim Burton; C’baff; Abécédaire.

Personnel: Alban Darche: sax alto; Sylvain Rifflet: sax tenore, clarinetto; François Ripoche, Matthieu Donarier: sax tenore; Marie-Violaine Cadoret: violino; Didier Ithursarry: fisarmonica; Nathalie Darche: pianoforte; Sébastien Boisseau: contrabbasso; Christophe Lavergne: batteria; voci non indicate in “Abécédaire”.

Record Label: Yolk Records

Style: Modern Jazz


comments powered by Disqus
Search
Support All About Jazz Through Amazon

Weekly Giveaways

Mark Elf

Mark Elf

About | Enter

Stefano Bollani

Stefano Bollani

About | Enter

Carmen Lundy

Carmen Lundy

About | Enter

Wadada Leo Smith

Wadada Leo Smith

About | Enter

Bandzoogle: GET STARTED TODAY - FREE TRIAL

Enter it twice.
To the weekly jazz events calendar

Enter the numbers in the graphic
Enter the code in this picture

Log in

One moment, you will be redirected shortly.

Article Search