Vijay Iyer: Mutations (2014)

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Vijay Iyer: Mutations
Alla fine anche Vijay Iyer
Vijay Iyer
Vijay Iyer
b.1971
piano
si accomoda alla corte di re Manfred Eicher. E lo fa alla sua maniera, spiazzando chi lo attendeva al varco con una nuova rivisitazione del piano trio, o con l'ennesima escursione nel mondo del poetry insieme all'amico Mike Ladd, o con il recupero della via indiana al jazz insieme al collaboratore di vecchia data Rudresh Mahanthappa
Rudresh Mahanthappa
Rudresh Mahanthappa
b.1971
sax, alto
, o con una riconferma della sfida per eccellenza, quella del piano solo.

Invece Iyer si circonda del fedele pianoforte, di un laptop tanto parsimonioso nell'uso quanto efficace nella resa, di composizioni scritte tra il 1995 e il 2013 rimodellate per l'occasione, di un quartetto d'archi costituito appositamente. Ahi, ecco la longa manu ECM che avviluppa pensieri e opere del nostro, imbrigliandole nelle levigate sonorità della casa bavarese e sottoponendole alle ferree regole della produzione, penserà qualcuno... Niente affatto, perché Mr. Iyer ha personalità da vendere e idee chiarissime.

La perfezione del suono non è asettica ma palpitante, il pianoforte esplora il vuoto per raccogliere l'insondabile, accarezza superfici di cristallo che vibrano di impurità, di tensione molecolare ai limiti dell'incrinatura. Gli archi, per niente decorativi, sono sì composti e austeri, ma la loro imperturbabilità è apparente, una veste di rappresentanza dietro la quale si nascondono lame affilate, scorribande rumoristiche, ossessioni e ripetizioni, mutazioni e trasformazioni.

Che sono il nocciolo duro filosofico e materico di quest'opera di Iyer. Dieci movimenti, dieci cellule che evolvono, si relazionano, si scontrano, annodano fili sottili con meticolosa precisione liberando un impressionante senso di libertà. A racchiudere la preziosa suite in un bozzolo protettivo ma traspirante tre composizioni per piano solo, introspettive, impalpabili, sospese in una sostenibile leggerezza dell'essere.

Sublime bellezza.

Track Listing: Spellbound and Sacrosanct, Cowrie Shells and the Shimmering Sea; Mutation I: Air; Mutation II: Rise; Mutation III: Canon; Mutation IV: Chain; Mutation V: Automata; Mutation VI: Waves; Mutation VII: Kernel; Mutation VIII: Clade; Mutation IX: Descent; Mutation X: Time; When We're Gone.

Personnel: Vijay Iyer: piano, elettronica; Miranda Cuckson: violino; Michi Wiancko: violino; Kyle Armbrust: viola; Kivie Cahn-Lipman: violoncello.

Record Label: ECM Records

Style: Modern Jazz


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